Non sarà chiusa la pista ciclopedonale nel tratto inizialmente previsto durante le celebrazioni della Pasqua ebraica. È questo l’esito del confronto avviato nella serata di ieri tra il sindaco Alessandro Mager e il prefetto Antonio Giaccari, con l’obiettivo di individuare soluzioni più equilibrate per il territorio. Nel corso dell’incontro, che ha coinvolto anche Questura e Comando di Polizia locale, è emersa la necessità di bilanciare le esigenze di sicurezza pubblica con la fruibilità delle infrastrutture strategiche, in particolare la ciclabile, molto utilizzata da residenti e turisti.
Alla luce delle valutazioni condivise, le istituzioni hanno deciso di non procedere alla chiusura della pista, ritenendo la misura “eccessivamente impattante per la comunità locale e per le attività del territorio”, soprattutto in un periodo di forte afflusso turistico come quello pasquale. Resta comunque alta l’attenzione sul fronte sicurezza: saranno infatti adottate tutte le misure necessarie, in stretto coordinamento con le Forze dell’Ordine e gli enti competenti, per garantire lo svolgimento delle celebrazioni in condizioni di piena sicurezza.
L’Amministrazione comunale ha espresso ringraziamento al Prefetto, al Questore e a tutti i soggetti coinvolti, sottolineando come “il dialogo istituzionale rappresenti uno strumento fondamentale per una gestione condivisa ed efficace delle esigenze del territorio”.





