Controlli rafforzati lungo l’intera fascia confinaria tra Italia e Francia: è il bilancio dell’operazione condotta dalla Polizia di Frontiera di Ventimiglia dalla mezzanotte di venerdì 13 marzo fino alla mezzanotte di venerdì scorso. L’attività, disposta dal Direttore della I Zona Polizia di Frontiera per Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta e in linea con le indicazioni del Ministero dell’Interno, si inserisce “nell’attuale contesto internazionale, che richiede elevati standard di vigilanza e sicurezza soprattutto lungo i confini”.
L’operazione, denominata “Safe Border Crossing”, ha visto l’impiego di un dispositivo straordinario con 569 operatori suddivisi in 263 pattuglie, supportati anche dai militari dell’operazione “Strade Sicure” e dalla Squadra Mista italo-francese, a conferma della cooperazione transfrontaliera. I controlli hanno interessato tutti i valichi della provincia di Imperia, includendo:
- valichi stradali e autostradali
- il traffico ferroviario internazionale
- il porto di Ventimiglia, con verifiche su imbarcazioni ed equipaggi
Nel complesso sono state identificate 1.936 persone e controllati 308 veicoli, tra cui numerosi autobus di linea internazionale. Tra i risultati operativi più rilevanti:
- 7 arresti, tra cui uno per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: un uomo è stato fermato oltre confine mentre trasportava quattro stranieri irregolari attraverso il valico secondario di Olivetta San Michele
- 32 cittadini stranieri irregolari segnalati all’Ufficio Immigrazione della Questura di Imperia
- 9 riammissioni verso la Francia
- 13 provvedimenti di espulsione
- 1 rimpatrio di uno straniero in possesso di passaporto
L’operazione conferma l’attenzione delle autorità nel contrasto ai fenomeni illeciti lungo il confine e il ruolo strategico della collaborazione tra Italia e Francia per garantire sicurezza e controllo del territorio.





























