Sanremo ha accolto la grande musica d’autore con il Premio Internazionale Roberto Murolo, andato in scena sabato 28 marzo alle ore 18 al Teatro dell’Opera del Casinò. L’evento ha riportato al centro la tradizione musicale partenopea, intrecciandola con la storia e l’identità culturale della città dei fiori.
Protagonisti della serata sono stati nomi di primo piano del panorama musicale italiano: Renzo Arbore, Raiz, Enzo Gragnaniello e Luciano Chirico, con la partecipazione straordinaria di Peppe Barra. Sul palco anche l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, in uno spettacolo che si è trasformato in un vero e proprio viaggio tra memoria e contemporaneità.
Sala completamente piena per l'occasione, con l'esibizione iniziale diretta dal maestro Enzo Campagnoli, per poi fare spazio ai saluti istituzionali delle autorità: presenti molti voti noti della politica locale, tra cui anche l'assessore regionale Luca Lombardi e l'assessore comunale alla cultura Enza Dedali.
"Parliamo di storia della musica italiana - sottolinea proprio Dedali - Sanremo e Napoli vanno oltre i loro confini territoriali, facendo la storia della musica italiana, guardando anche alla prospettiva di ulteriori eventi come questo".
"Abbiamo portato avanti un'idea, che raffigura Roberto Murolo come un faro della cultura napoletana e non solo e questa serata ne è la prova" incalza Mimmo Matania, direttore artistico del premio.
A decidere di portare il premio a Sanremo è stato il presidente Mario Coppeto: "Quest'anno celebriamo due eventi importanti: il primo è la nascita del padre di Roberto, Ernesto Murolo, storico direttore di una kermesse (il festival della canzone partenopea) che si svolse proprio qui al Casinò di Sanremo. Non dimentichiamo poi che Murolo qui vinse anche un premio Tenco e io sono contento che il Casinò abbiano accolto la nostra idea di essere qui".
Il tutto è stato realizzato grazie al Cda della casa da gioco: "E' un'occasione stupenda - sottolinea Sonia Balestra - oggi chiudiamo un cerchio, grazie alla fondazione Murolo che in questa occasione fornirà diversi premi a figure del panorama musicale".
Tra gli attesissimi ospiti anche il maestro Gragnaniello: "Roberto Murolo è uno dei cantautori e cantastorie più importanti di Napoli, rappresentando la nobiltà della canzone napoletana. Sono felice che si sia creato questo premio che lo celebra. Sanremo poi per me è la patria della canzone internazionale, tra il Festival e il premio Tenco: secondo me è giusto fare il premio Roberto Murolo, è doveroso nei confronti di un grandissimo artista, il cui canto veniva dall'anima.".
L’iniziativa, curata dalla Fondazione Roberto Murolo con il contributo del Casinò di Sanremo e della Fondazione Orchestra Sinfonica, ha avuto l’obiettivo di rinsaldare il legame culturale tra Napoli e Sanremo, riportando al centro una tradizione musicale che ha segnato la storia italiana.

























