Nelle prime ore di domenica scorsa, presso la stazione ferroviaria di Ventimiglia, un viaggiatore è stato vittima di una brutale rapina aggravata, culminata con il fermo di un cittadino straniero da parte della Polizia Ferroviaria. Secondo quanto ricostruito, la vittima ha richiesto l’intervento della Polfer dichiarando di essere stata avvicinata da uno sconosciuto con una scusa banale. Poco dopo, l’aggressore ha iniziato a colpirla con violenti calci e pugni, facendola cadere a terra e riuscendo a sottrarle denaro, telefono e altri effetti personali di valore.
Le indagini sono partite immediatamente grazie all’analisi delle telecamere di videosorveglianza, che hanno parzialmente ripreso l’aggressione avvenuta sulle scale esterne della stazione. Le immagini hanno confermato il racconto della vittima e permesso di individuare il responsabile, che aveva tentato di nascondere la propria identità indossando il cappuccio della felpa. Le ricerche si sono rivelate rapide ed efficaci: il sospettato è stato rintracciato nella stessa mattinata all’interno dello scalo ferroviario, probabilmente con l’intenzione di fuggire oltre confine, dirigendosi verso i binari con treni in partenza per la Francia.
Riconosciuto dagli agenti, l’uomo ha tentato una fuga precipitosa verso il centro cittadino, ma è stato raggiunto e bloccato dalla pattuglia, quindi condotto negli uffici della Polizia Ferroviaria. Dopo la denuncia formale della vittima e alla luce dei gravi indizi di colpevolezza, il soggetto è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto e trasferito presso la Casa di Reclusione di Sanremo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha successivamente convalidato la misura.





