Politica - 27 marzo 2026, 06:26

Sanremo Pride, MIA Arcigay replica a Daniele Ventimiglia: “Non è spreco, ma investimento economico e sociale”

L’associazione difende il contributo comunale e invita la cittadinanza a partecipare: “Indotto reale e città più inclusiva”

Arriva una presa di posizione netta da parte di MIA Arcigay Imperia in risposta alle critiche del consigliere comunale Daniele Ventimiglia sul finanziamento pubblico al Sanremo Pride 2026. Il presidente Pierluca Viani interviene con un comunicato articolato, riportando il dibattito su quello che definisce “un piano di realtà”. Secondo Arcigay "E' fuorviante parlare di spreco di denaro pubblico" in riferimento ai 3.500 euro stanziati dal Comune. “Il Pride non è affatto una ‘parata ideologica’ fine a sé stessa, ma un volano economico formidabile per Sanremo”, si legge nella nota. Viene evidenziato come l’evento porti in città migliaia di persone, con ricadute dirette su bar, ristoranti e strutture ricettive, generando un indotto economico ben superiore al contributo ricevuto.

MIA Arcigay sottolinea inoltre che "Il finanziamento comunale copre meno della metà delle spese vive", tra cui costi SIAE, tasse e logistica, e che il resto è sostenuto grazie all’impegno dei volontari. Centrale anche il tema della visibilità: “Il valore del ritorno d’immagine per il Comune è inestimabile”, si legge ancora, citando il successo del “Premio Queer”, che avrebbe raggiunto quasi un milione di visualizzazioni sui social. Viene poi criticata quella che viene definita una “guerra tra poveri”, ovvero il tentativo di contrapporre i diritti civili al sostegno alle famiglie in difficoltà. “Le persone LGBTQIA+ non sono una categoria estranea alla cittadinanza”, afferma l’associazione, ribadendo come si tratti di cittadini, lavoratori e contribuenti che condividono le stesse difficoltà economiche del resto della popolazione.

Dure anche le parole contro chi definisce “innaturale” la manifestazione: “Non sta difendendo i cittadini, ma sta cercando di rendere invisibili migliaia di persone”, accusa MIA Arcigay, evidenziando il rischio di alimentare un clima di esclusione. L’associazione ha ringraziato la Giunta comunale per aver sostenuto una visione di città inclusiva e rilancia l’invito alla partecipazione: appuntamento fissato per l’11 aprile alle 15 in piazza Colombo. “La nostra gioia e i nostri colori sono la risposta più forte”, conclude il comunicato, chiuso con lo slogan: “Fiori d’arancio per tutt!”*.

(Nella gallery il Pride dello scorso anno)

Carlo Alessi

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