In vista della manifestazione SanremoinFiore 2026, il Comune di Sanremo ha emanato una nuova ordinanza per rafforzare le misure di sicurezza durante l’evento, che richiama ogni anno migliaia di persone. Il provvedimento, firmato dal sindaco Alessandro Mager, introduce restrizioni rigide su vendita, consumo e detenzione di bevande e strumenti potenzialmente pericolosi nell’area interessata dalla sfilata dei carri fioriti.
Divieti dalle 7 del 29 marzo
L’ordinanza stabilisce che dalle 7 di domenica fino al termine delle esigenze di sicurezza sarà vietato:
- vendere per asporto bevande alcoliche di qualsiasi gradazione
- introdurre e detenere bevande in contenitori di vetro o metallo
- portare spray antiaggressione (oleoresin capsicum)
Il divieto riguarda tutta la zona della manifestazione, inclusi lungomare, piazze e vie centrali. Resta possibile consumare bevande alcoliche, ma solo per chi è seduto ai tavoli di bar e ristoranti, compresi i dehors esterni. Vietato invece bere in piedi o in movimento.
Nel testo si sottolinea come l’elevata affluenza possa creare criticità. In particolare:
- i contenitori in vetro o metallo possono diventare oggetti pericolosi
- il loro abbandono può causare rischi per i cittadini
- gli spray urticanti sono ritenuti pericolosi in contesti affollati
L’obiettivo è prevenire episodi che possano compromettere l’incolumità pubblica.
Chi non rispetta l’ordinanza rischia:
- multe da 50 a 500 euro (100 euro in misura ridotta)
- sequestro degli oggetti vietati
In caso di violazioni ripetute, è prevista anche la sospensione dell’attività fino a tre mesi.





