Il sindaco uscente di Santo Stefano al Mare, Marcello Pallini, annuncia la sua ricandidatura e lo fa mettendoci la voce, nel giorno del bilancio di fine mandato.: “Ho parlato con il mio gruppo, abbiamo fatto una valutazione e posso dire che ho deciso di ricandidarmi. E lo faccio proprio perché, dopo aver parlato con tutti gli altri, abbiamo preso questa decisione condivisa. Ci sono cose da fare di cui mi piacerebbe dedicarmi”, ha dichiarato, confermando la volontà di proseguire il percorso amministrativo.
Un annuncio che arriva al termine di un intervento in cui il primo cittadino ha ripercorso i cinque anni di mandato: “Oggi sono qui da solo ma ci tenevo a ringraziare i miei consiglieri in toto per questi cinque anni. Si chiudono questi cinque anni, avremo ancora un ultimo consiglio, ma ci tenevo a riassumere questo percorso, anche attraverso la brochure che abbiamo realizzato”.
Un lavoro per cui Pallini ha voluto ringraziare l'intera amministrazione: il vicesindaco Donato Piccirilli, Maria Teresa Garibaldi, Pierfranco Minari, Remo Ferretti, Raffaella Milli, Giorgia Corradi, Valentina Ventura, Alessandro Bruno, Matteo Tini, Alessandro Alleva.
“Abbiamo cercato di seguire sempre quella che è stata la nostra visione – ha aggiunto – Abbiamo portato avanti opere come la piazza cittadina, vari interventi sul verde e uno sguardo a una visione d’insieme da seguire”. Pallini ha poi sottolineato l’attenzione al sociale: “Abbiamo creato uno studio medico, siamo stati aperti all’ascolto, guardando anche agli animali”, senza dimenticare “l’aspetto della sicurezza, con telecamere e investimenti sulla polizia”.
Non è mancato il riferimento alle politiche ambientali e turistiche: “Siamo stati attenti alle politiche green, propedeutiche anche alla Bandiera Blu, oltre che al turismo”. E ancora: “Abbiamo voluto dare vita anche a un brand: pensiamo solo alle nostre torri, che hanno un lato aperto a simbolo di accoglienza”.
Guardando avanti, il sindaco ha evidenziato come il lavoro non sia concluso: “Essendoci una visione sono state fatte molte cose, ma ce ne sono ancora altre da fare. Sicuramente la visione non è ancora finita: pensiamo al waterfront, all’apertura della casa di riposo, alle diverse questioni sociali. Siamo poi una popolazione che invecchia e questo dobbiamo tenerlo di conto. Il viaggio non è ancora finito”.
Nel frattempo, l’amministrazione si sta occupando anche dell’immediato futuro: “Stiamo portando avanti le questioni relative alle manifestazioni e all’estate, così che la prossima amministrazione sia pronta a operare. Chiunque verrà dopo dovrà trovare l’estate pronta”. E sulla questione concessioni: “Abbiamo già risolto la Bolkestein, andando a bando con le spiagge e passando alle assegnazioni”.
Infine, uno sguardo alla squadra: “La squadra è compatta, non significa che tutti si ripresenteranno, ma siamo condotti sul percorso elettorale da seguire. Ne parleremo comunque dopo il consiglio comunale di giovedì”.
Le elezioni comunali del 24 e 25 maggio vedranno Pallini sfidare Sergio D'Alosio, già sindaco dal 2006 al 2016: duello politico quindi tra i due, dopo le ultime amministrative del 2020 dove la lista di Pallini fu l'unica a candidarsi, portando a un'amministrazione con una maggioranza del 100%. La speranza resta comunque quella di poter proseguire nel solco già scavato nell'ultimo quinquennio.








