Questa mattina, nei saloni del Palafiori di Sanremo, ha preso il via la settima edizione di Master Expo 2026, inaugurata con il tradizionale taglio del nastro dal patron Gianfranco Mastrantuono insieme al sindaco Alessandro Mager e a Vincenzo Russolillo, alla presenza di operatori del settore, istituzioni e visitatori. L’evento, che conferma le aspettative di un’edizione da record, si conferma punto di riferimento per il mondo dell’hotellerie e della ristorazione, trasformando la città in un vero cuore pulsante dell’ospitalità d’eccellenza.
Nel suo intervento inaugurale, Mastrantuono ha sottolineato l’importanza di qualità e selezione dei protagonisti, per favorire un confronto reale tra i migliori professionisti del settore. Un approccio che ha permesso a Master Expo di crescere negli anni, consolidandosi come hub strategico per lo sviluppo turistico del Ponente Ligure. Con oltre 80 espositori, i padiglioni offrono una panoramica sulle ultime innovazioni, dal design alle tecnologie per l’accoglienza, fino alle eccellenze enogastronomiche. Il programma prevede anche workshop tecnici, incontri di approfondimento e momenti di networking, mettendo in contatto chef, imprenditori e fornitori.
Sempre più brand hanno accolto questo progetto, come ci conferma l'organizzatore, Gianfranco Mastrantuono: "E' sempre più in espansione e, quest’anno, ne abbiamo 84 esposti, crescndo ancora. Una settima edizione che si preannuncia molto ricca di idee e innovazioni; sono intervenuti altri espositori a livello nazionale. Per questo, quando ti chiamano marchi di importanza nazionale, vuol dire che è una fiera sempre più importante, sempre più credibile. Direi che è l’unica del nostro territorio: prende da Genova fino a Cuneo, il Basso Piemonte. Interverranno, penso, i migliori ristoratori e albergatori della zona". Per questo è importante che vengano a toccare con mano e vedere le promozioni che direttamente i produttori propongono: "Esatto, perché per tre giorni al Palafioridi Sanremo si alterneranno professionisti che avranno modo di illustrare i propri prodotti: è una fiera aperta agli addetti ai lavori". Nelle passate edizioni – e credo che il numero possa essere confermato e superato – circa 2000 addetti ai lavori si sono alternati nei tre giorni: "Sì, è stato così e abbiamo sempre apprezzato questa crescita costante: tranne i due anni del Covid, è sempre stata un’escalation. Speriamo, e pensiamo, che anche quest’anno sia così". Quanto è importante, in un territorio così turistico, avere una fiera che permette al settore della ristorazione e dell’hotellerie di confrontarsi direttamente, faccia a faccia, potendo anche toccare con mano i vari prodotti? "Direi che è importantissimo: non c’era niente del genere in zona. Di conseguenza, io che ero abituato a vedere le novità in giro per l’Italia – dovevi andare a Milano, a Rimini, a Roma – trovavo fosse un peccato che qui, dove viviamo di turismo, non avessimo una cosa del genere. Per questo abbiamo creato questo salone dell’ospitalità e spero che continui a crescere".
Il sindaco Alessandro Mager ha così commentato: "È una giornata importante: l’inaugurazione di Master Expo, con i migliori prodotti del settore della ristorazione e dell’hotellerie a Sanremo. E' una manifestazione che ogni anno cresce. Quest’anno è stata collocata sempre al Palafiori, in una location diversa, ancora più concentrata e godibile. Effettivamente questo evento si pone ormai come uno dei must della stagione sanremese qui al Palafiori. Non posso che compiacermi nel vedere la presenza di tantissimi operatori che, in parte, si rinnovano: alcuni sono sempre gli stessi, ma quest’anno sono addirittura aumentati gli espositori. Questa è la dimostrazione del fatto che la manifestazione attrae moltissimo gli operatori del settore".
Grande attenzione è rivolta ai giovani, con studenti delle scuole alberghiere che hanno l’opportunità di confrontarsi direttamente con aziende e professionisti, vivendo un’esperienza formativa concreta. L’apertura di oggi segna l’inizio di tre giornate intense, durante le quali Master Expo 2026 si conferma non solo vetrina commerciale, ma motore di sviluppo per il territorio, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della Riviera come destinazione di riferimento per un’ospitalità qualificata, innovativa e competitiva.



















































