All’Istituto Fermi Polo Montale di Ventimiglia, diretto da Maria Grazia Blanco, studio e sport di alto livello trovano un equilibrio concreto e virtuoso. A dimostrarlo è il percorso di Matteo Laganà, studente dell’indirizzo CAT (Costruzioni, Ambiente e Territorio), recentemente salito alla ribalta nazionale con la conquista del titolo italiano di judo nella categoria A2.
Un risultato importante, che non nasce solo da talento e determinazione, ma anche da un contesto scolastico capace di sostenere concretamente gli studenti impegnati nello sport agonistico. L’istituto ha infatti aderito al progetto “Studente-Atleta di alto livello”, promosso dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, pensato proprio per favorire la conciliazione tra attività sportiva e percorso formativo.
Grazie a questo programma, studenti come Laganà possono contare su piani didattici personalizzati, tutor dedicati e modalità di verifica flessibili, calibrate sugli impegni tra allenamenti e competizioni. Un approccio che valorizza il talento senza sacrificare la qualità della formazione scolastica.
“Allo sport di alto livello va riconosciuto un valore educativo fondamentale – sottolinea la dirigenza –. Il nostro obiettivo è accompagnare questi ragazzi senza costringerli a scegliere tra studio e passione”.
Il percorso di Matteo Laganà rappresenta così un esempio concreto di come sia possibile eccellere sul tatami senza trascurare la crescita culturale e tecnica. Un modello positivo che racconta una scuola moderna, inclusiva e attenta ai bisogni reali degli studenti.
All’Istituto Fermi Polo Montale, il talento viene riconosciuto, sostenuto e messo nelle condizioni di crescere, dentro e fuori dall’aula.





