Snellire la burocrazia e rendere più semplice operare nel settore edilizio ligure, oggi in crescita. È questo l’obiettivo della nuova proposta di legge presentata dal consigliere regionale della Lega e presidente della III Commissione Attività produttive, Armando Biasi. Il provvedimento è stato illustrato ai sindaci riuniti in Anci Liguria, che – come riferito dallo stesso Biasi – “hanno accolto l’iniziativa con grande interesse”. La proposta introduce modifiche sostanziali alla legge regionale n. 16 del 6 giugno 2008, che disciplina l’attività edilizia.
Adeguamento al Decreto Salva-Casa
Il cuore della riforma è l’allineamento della normativa regionale alle novità introdotte a livello nazionale con il “Decreto Salva-Casa” del 2024. L’obiettivo è garantire un quadro normativo più omogeneo, riducendo dubbi interpretativi per professionisti e uffici tecnici comunali.
Semplificazioni e regolarizzazioni
Tra i punti principali della proposta figurano nuove semplificazioni procedurali, in particolare sull’accertamento di conformità edilizia, e l’introduzione di una nuova possibilità di regolarizzazione per violazioni di lieve entità, sia dal punto di vista edilizio che paesaggistico. “Con questo provvedimento introduciamo ulteriori livelli di semplificazione”, ha spiegato Biasi, sottolineando la volontà di facilitare i piccoli interventi, regolarizzare difformità minori e favorire il recupero del patrimonio edilizio esistente, in linea con la riduzione del consumo di suolo.
Stato legittimo e compravendite
Un altro aspetto centrale riguarda lo “stato legittimo” degli immobili, con nuove definizioni semplificate che puntano ad agevolare le compravendite e l’accesso ai bonus edilizi. La proposta nasce anche dall’esperienza diretta del consigliere: “Dopo molti anni da sindaco e da tecnico, ho portato avanti un lavoro costante per la semplificazione in questa materia”.
Iter istituzionale
Il testo, frutto della collaborazione con l’assessore regionale Marco Scajola e gli uffici competenti, è stato presentato alla commissione Urbanistica di Anci Liguria, riunita congiuntamente alla commissione Casa, Politiche abitative e A.R.T.E. Ora la proposta inizierà il suo percorso nelle commissioni regionali, con l’obiettivo di arrivare al più presto all’approvazione definitiva in aula.





