Sanremo ha reso omaggio alla sua corsa simbolo con un’iniziativa destinata a lasciare il segno: è stata infatti inaugurata la Walk of Fame della Milano-Sanremo, una nuova installazione permanente dedicata ai grandi protagonisti della Classicissima di primavera, la gara ciclistica più famosa del panorama internazionale.
All’inaugurazione hanno preso parte anche due protagonisti della storia recente della corsa, Vincenzo Nibali e Filippo Pozzato, accolti da cittadini, appassionati e numerosi studenti delle scuole cittadine.
L’iniziativa ha rappresentato una delle novità più significative legate all’edizione di quest’anno della corsa e ha preso forma da un progetto annunciato lo scorso anno dall’assessore al Turismo Alessandro Sindoni, diventato ora realtà concreta dopo dodici mesi.
Una passerella dedicata ai campioni della Classicissima. La Walk of Fame è sorta lungo la pista ciclabile sotto Corso Imperatrice. Lungo la passerella sono state collocate le impronte dei vincitori delle passate edizioni della Milano-Sanremo, trasformando il percorso in un vero e proprio viaggio nella storia della corsa. Un modo per celebrare i campioni che hanno scritto pagine memorabili di una gara che da oltre un secolo rappresenta uno degli appuntamenti più attesi del calendario ciclistico mondiale.
Cittadini, appassionati e turisti possono ora ripercorrere le imprese dei grandi protagonisti della corsa, in uno spazio pensato per diventare anche un punto di attrazione per visitatori e amanti del ciclismo.
Un nuovo simbolo per la città. La realizzazione della Walk of Fame ha rafforzato ulteriormente il legame tra il Comune di Sanremo e RCS Sport, organizzatore della Milano-Sanremo e della Sanremo Women, eventi che ogni anno richiamano l’attenzione internazionale sulla città dei fiori.
Durante la cerimonia, il sindaco Alessandro Mager ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: "Ci fa piacere vedere così tante persone e gli alunni delle nostre scuole. Chissà che tra qualche anno qualcuno di loro non sia in gara. Voglio ringraziare ovviamente i grandi campioni, senza dimenticare però l’assessorato al turismo e gli uffici, che hanno fatto un lavoro incredibile. Io adoro andare in bicicletta e sono entusiasta per giornate di questo tipo. È motivo di orgoglio e soddisfazione. Penso sia la prima volta in Italia che si organizza un evento di questo tipo, che proseguirà all’infinito. Sabato seguiremo la gara con trepidazione, sperando che possa tornare a vincere un italiano, visto che è un po’ che non succede. L’ultima volta è stato con Vincenzo".
L’assessore al Turismo Alessandro Sindoni ha invece evidenziato il lavoro corale dietro al progetto: "Voglio dire che non è stata una mia idea, arrivata da due miei collaboratori, Andrea Ventura e Andrea Passione. E dobbiamo ringraziare gli uffici per il lavoro svolto. Non è da poco aver portato a termine tutto questo. Dobbiamo anche fare i complimenti all’architetto Sergio Raimondo per il progetto e Amaie Energia che gestisce la ciclabile. Con questa iniziativa si celebrano i gesti sportivi che vediamo in città ormai da moltissimi anni, valorizzando anche la nostra pista ciclabile, che ogni anno viene percorsa da una miriade di persone. La storia comunque continua, ci siamo già proposti di valorizzare altri luoghi storici della corsa".
A sottolineare la portata internazionale dell’evento è intervenuto anche Paolo Bellino di RCS: ""La Walk of Fame della Milano-Sanremo e della Sanremo Women rappresenta un modo concreto e duraturo per celebrare la storia e i valori di una corsa unica al mondo. La Classicissima è storia di imprese, emozioni e grandi campioni e campionesse che hanno saputo lasciare un segno. Questa iniziativa rafforza ulteriormente il legame tra Sanremo e le sue corse, nell'ottica di una legacy sempre più forte. Per RCS Sports & Events è necessario contribuire a valorizzare questo patrimonio, guardando al futuro con l’obiettivo di continuare a far crescere, anche a livello internazionale, il prestigio di entrambe le corse".
Non sono mancate le emozioni dei campioni presenti: sia Nibali che Pozzato hanno condiviso le loro sensazioni legate alla vittoria della Milano-Sanremo, ricordando l’unicità della corsa e il legame speciale con il territorio, tra fatica, tattica e fascino di un traguardo che ogni corridore sogna. Con loro anche Lorena Wiebes, la vincitrice della gara femminile dello scorso anno.
"La Walk of Fame - ha detto Nibali - è un grande riconoscimento, per me che ho sempre sognato di impormi in questa gara. Vincere ha reso fantastica una giornata durissima visto il meteo che ci accompagnò dalla partenza. Sono riuscito a partire da solo sul Poggio e a rivedere quelle immagini ancora mi emoziono. Sabato il vento a favore potrebbe alzare notevolmente le medie nel finale ma vedo come favoriti i soliti due: Mathieu Van der Poel e Tadej Pogacar".
Incalza Pozzato: "Essere qui è una grande emozione, ho abitato qui vicino per tanti anni e quindi è un po' come essere sulle strade di casa. Vedere il mio nome accanto a quello di grandi campioni mi rende orgoglioso. La Milano-Sanremo è da sempre una gara incerta ed emozionante. E' un po' come una bottiglia di champagne, quando viene stappata scoppia nel finale. Abbiamo due grandissimi favoriti che attirano tutti i pronostici, a partire da Pogacar che, nonostante abbia altre caratteristiche, prova sempre di tutto per vincerla e rende ancora più emozionanti e spettacolari gli ultimi 30 km".
"Per me è un onore essere qui alla Walk of Fame, vedere il calco con le mie mani, ed essere la prima donna a posarle, mi rende orgogliosa di quello che ho fatto. Sabato sarà una nuova grande sfida, ma sono pronta e avrò al mio fianco una grande squadra" ha concluso Wiebes
L’installazione non è soltanto un omaggio sportivo, ma anche un elemento capace di consolidare l’identità della città come palcoscenico di grandi eventi internazionali. La Milano-Sanremo, infatti, non è semplicemente una gara ciclistica: è la prima Classica Monumento della stagione, una corsa che attraversa la storia del ciclismo mondiale e rappresenta uno dei simboli sportivi più riconoscibili del territorio.















































