Il Comune ha dato ufficialmente il via alla fase operativa di Sanremo in Fiore 2026, approvando il quadro economico e avviando le procedure per l’affidamento dei servizi indispensabili alla realizzazione della manifestazione. Il Settore Turismo, Cultura e Commercio ha stanziato un importo complessivo pari a 233.485,78 euro IVA compresa, destinato a coprire tutte le attività tecniche, logistiche e di sicurezza. L’evento, previsto per il 28 e 29 marzo, rappresenta uno degli appuntamenti più rilevanti del calendario cittadino, con una forte risonanza nazionale anche grazie alla presenza della RAI. Il tema scelto per questa edizione è “Che ALLEGRIA! ... tra emozioni, colori e trasmissioni”, un filo conduttore che accompagnerà la tradizionale sfilata dei carri fioriti lungo le vie cittadine.
Un’organizzazione complessa e integrata
Come evidenziato nel provvedimento, la manifestazione richiede una macchina organizzativa articolata e altamente specializzata. Non si tratta solo di una sfilata, ma di un evento che coinvolge migliaia di spettatori e necessita di un sistema integrato di servizi. Tra gli elementi principali figurano:
- allestimenti temporanei come tribune (fino a circa 1.000 posti), transenne e portali di accesso;
- impianti audio e illuminazione per garantire qualità tecnica e visibilità;
- servizi di safety & security, con gestione dei flussi, presidi ai varchi e misure antiterrorismo;
- assistenza sanitaria e valutazione del rischio;
- logistica operativa, facchinaggio e supporto alla sfilata.
Ripartizione delle spese
Il quadro economico approvato prevede una spesa di 192.963,10 euro al netto dell’IVA, a cui si aggiungono 40.522,68 euro di imposta. Tra le voci più rilevanti:
- oltre 62 mila euro per tribune prefabbricate;
- circa 30 mila euro per il noleggio di transenne;
- più di 20 mila euro per manodopera legata a montaggi e movimentazioni;
- servizi di sicurezza e antiterrorismo per oltre 11 mila euro.
- costi per bagni chimici, segnaletica, illuminazione, cartellonistica, noleggi vari e gestione accessi. Previsti anche 9.760 euro per imprevisti, oltre a incentivi tecnici e alla nomina di un Direttore dell’Esecuzione del Contratto (DEC) esterno.
Sicurezza al centro
Particolare attenzione è riservata alla sicurezza. Il provvedimento prevede: piani di safety e security dedicati, coordinatori specializzati, presidio antincendio e sanitario, gestione delle autorizzazioni con enti come Vigili del Fuoco, ASL e Commissione di vigilanza. La nomina del DEC esterno viene definita “indispensabile” per garantire il coordinamento tra tutti gli operatori coinvolti e il rispetto delle normative vigenti.
Un investimento su turismo e immagine
L’intervento rientra in un quadro più ampio: la Giunta comunale aveva già fissato un budget complessivo di 500 mila euro per l’evento. La determina rappresenta quindi un passaggio operativo fondamentale per trasformare gli indirizzi politici in azioni concrete. Sanremo in Fiore si conferma così un evento strategico per la promozione turistica e l’immagine della città, capace di coniugare tradizione, spettacolo e organizzazione tecnica di alto livello.

































































































































































































































































































































