Si rafforza la presenza di Futuro Nazionale in Liguria, con la nascita e il consolidamento dei Comitati Costituenti ufficiali sul territorio. Le delegazioni liguri hanno partecipato all’incontro nazionale di Montecatini Terme, svoltosi il 15 marzo al Teatro Verdi, registrando una forte partecipazione da tutta Italia. Presenti i rappresentanti dei comitati di Sanremo, Imperia, Ventimiglia, Bordighera e Albenga, insieme ad altre figure politiche e amministrative impegnate nella creazione di nuove realtà locali anche a Genova e in altri territori regionali. L’obiettivo condiviso è costruire una rete politica unita, concreta e radicata, capace di intercettare le esigenze dei cittadini.
“È stata una bellissima giornata – dichiara Michele Gandolfi – abbiamo incontrato tutta la dirigenza di Futuro Nazionale e del MAC e abbiamo messo le basi per il futuro politico nella nostra Regione”. Un entusiasmo rafforzato anche dai numeri: secondo quanto emerso durante l’evento, il movimento avrebbe già superato i 12.000 iscritti a livello nazionale, a pochi giorni dall’apertura delle adesioni. Grande partecipazione anche all’interno del teatro, descritto come gremito da diverse cronache. “Il Teatro Verdi era pieno e il Generale ci ha dato ancora più motivazione per dimostrare che operare in modo trasparente e in mezzo alla gente può riavvicinare le persone alla politica”, ha aggiunto Gandolfi.
Durante l’incontro è emersa la volontà di lavorare in maniera coordinata, puntando su coesione, serietà e organizzazione, con l’intento di proporre un’alternativa politica credibile e riconoscibile. I comitati liguri hanno ribadito l’impegno a contribuire alla crescita del progetto attraverso un lavoro quotidiano basato su presenza, ascolto e spirito di servizio. La linea è chiara: superare frammentazioni e personalismi per costruire una proposta solida. “Un percorso non personalistico: e già questa, in politica italiana, più che una novità sembra quasi una provocazione. Noi invece pensiamo debba essere la normalità”, ha sottolineato Gandolfi.
Per i promotori, il futuro passa da una visione identitaria e partecipata: una destra definita come “vera, orgogliosa, convinta ed entusiasta”, capace di ritrovare compattezza e coinvolgimento sul territorio ligure.





