Un grave episodio colpisce la comunità locale e mette a rischio un servizio essenziale: la pubblica assistenza 'Misericordia' di Sanremo denuncia il furto di due carte carburante in dotazione alle ambulanze, utilizzate in modo fraudolento per rifornimenti tra Sanremo e Imperia, per un totale di circa 6.000 euro. Un danno economico importante, ma soprattutto un gesto che rischia di compromettere la continuità delle attività di emergenza e assistenza. L’organizzazione, infatti, è una realtà di volontariato che non genera utili e vive esclusivamente di rimborsi spese, appena sufficienti a coprire i costi operativi e gli stipendi del personale.
A denunciare con forza l’accaduto è il Governatore Matteo Amato, che non nasconde la gravità della situazione: «Nemmeno in guerra si spara sulla Croce Rossa, eppure qualcuno ha deciso di colpire proprio chi ogni giorno salva vite umane, assiste i più fragili e garantisce un servizio essenziale alla città». Parole dure, che sottolineano come dietro il danno economico ci siano conseguenze concrete per i cittadini: «Dietro questo furto non ci sono numeri, ma persone… c’è un’ambulanza che potrebbe arrivare in ritardo, c’è un volontario che lascia la propria famiglia nel cuore della notte, c’è un anziano, un malato, un bambino che aspetta aiuto».
La Misericordia ha già sporto formale denuncia e ha espresso piena fiducia nelle forze dell’ordine, affinché venga fatta luce sull’accaduto e i responsabili siano individuati al più presto. Nel suo intervento, Amato si rivolge anche direttamente all’autore del gesto: «Si fermi un momento e si faccia un esame di coscienza… si chieda se ne è valsa davvero la pena». Infine, un appello alla cittadinanza e alle istituzioni: difendere la Misericordia significa proteggere un presidio fondamentale di solidarietà, sicurezza e assistenza per tutto il territorio.





