Il Comune di Taggia compie un passo decisivo verso la riorganizzazione del demanio marittimo: con una determina del Responsabile del Servizio XII è stata ufficialmente avviata la procedura pubblica per l’assegnazione delle concessioni degli stabilimenti balneari. Il provvedimento dà attuazione alla delibera di Giunta comunale n. 197 del novembre 2025 e recepisce le novità introdotte dalla normativa nazionale sulle concessioni, imponendo l’apertura al mercato tramite gare pubbliche basate su criteri di trasparenza, concorrenza e parità di trattamento.
Bando e tempistiche
Il Comune ha approvato il bando completo con tutti gli allegati tecnici e amministrativi, tra cui: elenco delle aree demaniali disponibili, criteri di valutazione e punteggi, modelli di domanda e dichiarazioni, istruzioni per il piano economico-finanziario (PEF). Il termine per presentare le domande è fissato in 75 giorni dalla pubblicazione ufficiale dell’avviso su Albo pretorio, Burl, Gazzetta Ufficiale italiana ed europea. L’obiettivo dell’amministrazione è chiudere l’intero iter entro il 30 giugno 2026.
Le concessioni in gara
Sono 12 gli stabilimenti balneari interessati dalla procedura. Tra i principali:
Lido Blu (SC8-b): il più grande, con oltre 5.045 mq e 140 metri di fronte mare, canone annuo di 17.019,99 €
Vittoria Beach (SC13): 4.720 mq e canone di 12.612,23 €
Lido Annunziata (SC2): 4.320 mq, canone di 12.109,98 €
Piccolo Lido (SC5): 3.000 mq, canone di 6.525,89 €
Idelmary (SCI 2-a): oltre 3.044 mq, canone di 6.252,42 €
Tra le strutture più piccole:
Bagni Meridiana (SC9): 729 mq, canone di 3.444,87 €
Piccolo Jolly (SC11): 1.000 mq, canone analogo
Le cauzioni per partecipare alle gare variano da circa 1.720 euro fino a oltre 8.500 euro, mentre le garanzie definitive possono arrivare fino a 34.040 euro per le concessioni più rilevanti. Un caso particolare è quello dello stabilimento Tre Alberi (SC10), unico lotto con un valore di indennizzo pari a 168.640,50 euro, elemento che potrà incidere significativamente sulla gara.
Il Comune chiarisce che gli attuali concessionari potranno continuare ad operare fino alla conclusione delle gare, non tramite proroga automatica ma attraverso un “differimento tecnico” legato ai tempi delle procedure. L’occupazione delle aree resta quindi legittima fino alla nuova assegnazione, anche alla luce delle indicazioni ministeriali. Dalla gara è stata esclusa l’area identificata come SC3, attualmente oggetto di richiesta da parte del Ministero delle Finanze e in valutazione per trasferimento allo Stato.
Obiettivo: interesse pubblico
L’amministrazione sottolinea che le nuove concessioni saranno assegnate privilegiando progetti capaci di garantire un uso delle spiagge coerente con il piano comunale e orientato al “più rilevante interesse pubblico”, con attenzione a qualità dei servizi, sostenibilità e valorizzazione del litorale. Con questo passaggio, Taggia si allinea definitivamente al nuovo quadro normativo nazionale ed europeo, aprendo una fase cruciale per il futuro del turismo balneare locale.





