Eventi - 16 marzo 2026, 12:55

Sanremo, nuovo appuntamento del ciclo “Viaggio al centro della terra”: al Museo Civico il focus sulla Tana di Badalucco

Mercoledì 18 marzo il quinto incontro con Molinari, Rossi, Traverso e Montinari: dalla storia degli scavi ottocenteschi alle nuove indagini su uno dei siti preistorici più significativi della Liguria

Sanremo, nuovo appuntamento del ciclo “Viaggio al centro della terra”: al Museo Civico il focus sulla Tana di Badalucco

Nuovo appuntamento a cura della Sezione di Sanremo dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri, nell’ambito del ciclo di incontri "Viaggio al centro della terra. Grotte, ripari e altre cavità dalla preistoria ai tempi recenti", alla scoperta di nuovi itinerari di conoscenza di caverne, strutture ipogee cavità dell’estremo Ponente ligure, che ha riscosso notevole successo.

Mercoledì 18 marzo allo ore 16:00 al Museo Civico di Piazza Nota si parlerà de “La Tana di Badalucco (Pigna-IM). Dagli scavi ottocenteschi alla ripresa delle ricerche”, quinto incontro a cura di Irene Molinari, Guido Rossi, Antonella Traverso e Giulio Montinari.

La tana di Badalucco si trova in alta Val Nervia, nel comune di Pigna, ed è stata esplorata a partire dall’Ottocento, poi negli anni ’30 e ancora negli anni ’60 del secolo appena passato. Negli ultimi tempi è stata oggetto di una ripresa degli studi, grazie ad un progetto scientifico coordinato dalla Soprintendenza ABAP Liguria insieme al Museo di Archeologia Ligure di Pegli, Università di Genova e Museo di Mentone, che ha avuto lo scopo di revisionare il materiale delle collezioni storiche ed effettuare prelievi e datazioni.

La cavità è stata frequentata per un periodo lungo, dal Paleolitico Medio fino a momenti tardi dell’età del Bronzo; ha restituito sia materiali preistorici, sia ceramici di epoca neolitica, ma anche faune (resti di genere Ursus) e resti antropologici che ne fanno uno dei siti quantitativamente più significativi della Liguria dal punto di vista delle inumazioni collettive dell’età dei Metalli.

Irene Molinari, archeologa curatrice e responsabile presso il Museo di Archeologia Ligure a Genova Pegli, dove si occupa delle collezioni, coordinamento scientifico e della progettazione dei percorsi espositivi e didattici.

Guido Rossi è un archeologo professionista con una lunga carriera legata in particolare al territorio ligure e alla gestione museale. Ha lavorato a lungo con il Comune di Genova, in particolare presso il Museo di Archeologia Ligure.

Antonella Traverso, funzionario del Ministero della Cultura – Direzione Reginale Musei Nazionali Liguria, Direttrice del Museo Preistorico dei Balzi Rossi e dell’Area Archeologica di Albintimilium, è specialista in ambito preistorico.

Giulio Montinari archeologo in servizio presso la DRMN Liguria, ha svolto studi in diversi ambiti di ricerca, con un focus tra le età dei metalli ed il periodo romano ed in particolare sui percorsi di crinale che collegavano la Liguria con il Piemonte.

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