I maleducati e i ‘furbetti dell’immondizia’ non si sono fatti aspettare. Nonostante il lavoro svolto da Amaie Energia, che prosegue di concerto con l’assessorato all’ambiente del comune di Sanremo nell’installazione delle nuove ecoisole (al momento ancora chiuse), anche ieri in strada Borgo Tinasso si sono registrati nuovi abbandoni sconsiderati a fianco dei nuovi cassonetti che stanno per essere messi in opera. E tutto ciò nonostante siano ancora presenti i vecchi cassonetti a fianco, regolarmente utilizzabili. Le foto sono eloquenti e sono state scattate nella giornata di ieri in strada Borgo Tinasso, alle ecoisole di fronte alle case popolari, anche se ci sono state segnalate situazioni analoghe pure a fianco delle nuove installazioni di via Galilei, in zona Borgo.

Una situazione che si ripete, da anni, nelle zone collinari della città. Quelle più ‘nascoste’ da occhi indiscreti e che sono difficili da arginare, nonostante i controlli e le telecamere che vengono installate. I soliti ‘leoni da tastiera’ scriveranno le loro ragioni come “Ma non sapevamo come buttare l’immondizia” oppure “Non abbiamo ancora ritirato la tessera” o altro ancora. Scuse, sempre scuse che però non trovano giustificazioni, visto che i cassonetti a fianco consentivano il conferimento corretto. Purtroppo, da anni, si registra la pigrizia di molti, ma anche il dolo di tanti altri. Gente che butta rimasugli di zetto e rifiuti di cantiere, sacchetti di immondizia di vario genere e tanti errori nel conferimento dell’immondizia. Ci si chiede quanti lo fanno per ignoranza e quanti per altri motivi, tra i quali anche chi non paga la Tari.
C’è anche questo da tenere conto perché, oltre a chi non ritira le tessere per il conferimento (una volta erano le chiavi dei cassonetti) e chi, invece, non paga la tassa e, quindi, non ha ovviamente diritto ad ottenerle. Serve, in fretta, un censimento degli appartamenti abitati ma che non versano la tassa dovuta. Altrimenti i conferimenti selvaggi andranno avanti. Ma serve anche una cultura differente, una educazione nel gettare l’immondizia, altrimenti non si va da nessuna parte. Tutto questo nonostante l’impegno, costante e continuo, di Amaie Energia, sia a livello dirigenziale che degli operai che, ogni giorno, lavorano in strada per garantire la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti in città.
Per ora la percentuale dei rifiuti differenziati rimane sotto il 60%. Cosa accadrà in futuro è difficile prevederlo. Dimenticavamo: siamo sempre in attesa del biodigestore, chissà quando arriverà.








