Pomeriggio dedicato alla cultura, ai libri e alle storie nella biblioteca Aprosiana a Ventimiglia. Sala Salgari gremita, ieri, per la presentazione del libro di Marco Buticchi: "La più bella del mondo".
Il pubblico ha potuto scoprire il best seller di uno degli autori italiani più amati del romanzo d’avventura. Tra i presenti vi era anche il consigliere comunale di maggioranza a Ventimiglia Enzo Di Marco. "Il libro è ambientato nella Gallia, I secolo a.C." - fa sapere lo scrittore Marco Buticchi - "Un villaggio viene distrutto per stanare la druida Artio ma la donna riesce a fuggire insieme a Lugh, suo apprendista. Quando Giulio Cesare invade la Gallia, Lugh viene catturato e, al seguito di Cesare, finisce in Egitto, alla corte di Cleopatra. Qui, tra i misteri dell’antica terra dei faraoni, perfeziona le arti magiche tramandategli dalla druida, immergendosi nel fascino occulto di una civiltà leggendaria. Nel contempo il romanzo è ambientato anche in Europa, anni Venti, dove sin da piccola, Hedwig Kiesler mostra una spiccata propensione per la recitazione e intraprende una promettente carriera come attrice. Hedwig conquista l’amore di Fritz Mandl, ricco mercante d’armi e impara presto a memorizzare le informazioni raccolte nelle cene di lavoro del marito, alla presenza dei leader di un’Europa sull’orlo di un nuovo conflitto mondiale. Il destino però la conduce a Hollywood: è lì che cambia nome e diventa Hedy Lamarr, l’attrice 'più bella del mondo'. I servizi segreti statunitensi la mettono alle strette: è stata testimone di conversazioni riservate, conosce molte persone nella cerchia di Hitler e Mussolini e può diventare la chiave per disinnescare la minaccia nazista. Infine, il libro parla di Hollywood nel 2026 dove Oswald Breil e Sara Terracini sono ospiti alla notte degli Oscar. L’Academy conferisce un premio a Daniel Berg, anziano produttore di origini ebraiche. Quando l’uomo si alza per ricevere la statuetta viene ucciso con un colpo sparato da un’arma di precisione. Breil ha notato qualcosa e collabora con gli inquirenti. Da quel momento riceve una serie di minacce affinché abbandoni Hollywood e le indagini, ma questo non lo fermerà nella ricerca di una verità che può costargli la vita".
L'autore ha parlato del romanzo e ha risposto alle tante e interessanti domande del pubblico. "Scrivevo fin da quando ero bambino e la storia, in particolare, mi ha sempre interessato enormemente. Leggere apre la mente, aiuta ad affrontare la vita, insegna e rende felici. Inoltre, quando leggiamo siamo liberi, possiamo immaginare i personaggi come preferiamo, nessuno ci inculca un'immagine, siamo noi a decidere. Quindi leggete il più possibile" - sottolinea Marco Buticchi, che alla conclusione dell'incontro si è reso disponibile a firmare le copie del libro acquistato sul posto dai presenti.
Marco Buticchi, dopo i primi romanzi pubblicati a proprie spese, venne scoperto da Mario Spagnol, per poi essere pubblicato da Longanesi verso la fine degli anni novanta. Le sue storie sono caratterizzate dall'intreccio tra epoche diverse, che spaziano dall'antichità ai giorni nostri, e da misteri da risolvere. Protagonisti ricorrenti di molti dei suoi romanzi sono i coniugi Oswald Breil e Sara Terracini, lui ex primo ministro israeliano ed ex direttore del Mossad, lei archeologa e restauratrice italiana. I due sono il perno di una squadra scelta italo-israeliana attiva in operazioni investigative e spionistiche, il cui quartier generale mobile è la nave Williamsburg, di loro proprietà. Nel 2012 il suo romanzo La voce del destino ha vinto il Premio Emilio Salgari e si è classificato secondo al Premio Bancarella. Buticchi è l'unico romanziere italiano pubblicato nella collana "I maestri dell'avventura", inaugurata da Longanesi nel 2017. I suoi libri hanno venduto oltre un milione e mezzo di copie, rendendolo lo scrittore italiano di maggior successo nel genere avventuroso. Nel dicembre 2008, inoltre, Marco Buticchi è stato nominato Commendatore dal Presidente della Repubblica per aver contribuito alla diffusione della lingua e della letteratura italiana anche all’estero.



















