Sanremo si conferma sempre di più capitale della musica e del turismo italiano durante la settimana del Festival della Canzone Italiana. La città ligure, conosciuta anche come Città dei Fiori, vive infatti ogni anno una vera e propria trasformazione: per alcuni giorni il numero di persone presenti sul territorio supera di gran lunga quello dei residenti, rendendo necessario un sistema avanzato di monitoraggio e gestione dei flussi.
Durante l’edizione 2026 del festival le presenze hanno raggiunto numeri particolarmente significativi. Secondo le analisi elaborate con la piattaforma TIM City Forecast di TIM Enterprise, la media giornaliera è stata di 163.000 persone, con picchi ancora più alti nei giorni clou della manifestazione: 176.000 presenze venerdì 27 e 187.000 sabato 28, giornate che hanno segnato il massimo afflusso di visitatori. Si tratta di numeri molto elevati se si considera che Sanremo conta circa 55.000 abitanti. Il Festival non è più soltanto una competizione musicale ospitata al Teatro Ariston e trasmessa in diretta televisiva, ma un grande evento diffuso che coinvolge tutta la città e il territorio circostante. Negli ultimi anni, infatti, accanto alle serate ufficiali sono nati numerosi appuntamenti collaterali: eventi nelle piazze, iniziative al porto, flashmob, il fenomeno social del FantaSanremo e appuntamenti musicali sulla nave Costa Toscana, ribattezzata per l’occasione “nave della musica”.

Questa espansione ha trasformato la settimana del Festival in una vera e propria esperienza urbana e turistica, con migliaia di visitatori che si riversano nelle strade della città per incontrare artisti, ospiti VIP, giornalisti e protagonisti della manifestazione. Già nel 2025 erano stati registrati dati importanti: 149.000 presenze giornaliere, di cui il 39% turisti ed escursionisti, con circa 42.000 pernottamenti ogni notte tra alberghi, strutture ricettive e seconde case. Numeri che avevano spinto l’amministrazione comunale a rafforzare gli strumenti di monitoraggio e pianificazione per garantire servizi adeguati.
Per affrontare questa crescita costante, il Comune di Sanremo ha scelto di affidarsi alla tecnologia e ai Big Data, adottando la piattaforma TIM City Forecast, sviluppata da TIM Enterprise. Il sistema analizza in forma anonima e aggregata i dati provenienti dalla rete mobile TIM e consente di stimare in tempo quasi reale la presenza di persone sul territorio, oltre a studiarne i movimenti e le dinamiche di mobilità. Grazie a questa tecnologia, l’amministrazione ha potuto ottenere informazioni preziose sui flussi turistici: numero di visitatori, provenienza geografica, fascia di età e spostamenti all’interno della città. Tutti i dati vengono elaborati attraverso algoritmi avanzati e restituiti tramite dashboard e report personalizzabili.
Il sindaco Alessandro Mager e l’assessore al Turismo Alessandro Sindoni sottolineano il valore strategico dello strumento: “La piattaforma TIM City Forecast rappresenta uno strumento strategico per una governance turistica basata su evidenze reali e misurabili. Durante la scorsa edizione del Festival sono stati stimati 42.000 pernottamenti in una sola notte, un dato compatibile con la capacità complessiva tra strutture ufficiali e seconde case. Questo rivela quanto la città sia attrattiva e quanto dobbiamo organizzarci per accogliere al meglio coloro che raggiungono e vivono Sanremo.”

Le informazioni raccolte hanno consentito al Comune di pianificare con maggiore precisione mobilità urbana, sicurezza e servizi di informazione, gestendo in modo più efficace i momenti di maggiore affluenza. Inoltre, l’analisi dei dati permette di sviluppare modelli predittivi, utili per anticipare eventuali criticità e programmare gli interventi necessari. “Avere a disposizione questi dati ci consente anche di indirizzare le prossime campagne di destinazione e programmare in modo più preciso per attrarre investimenti e garantire servizi adeguati”, spiegano ancora gli amministratori.
Il sistema non sarà utilizzato soltanto per il Festival della Canzone Italiana. Le analisi potranno infatti supportare la gestione di concerti, manifestazioni e grandi eventi che animano la città durante l’anno, come la tradizionale Fiera dei Fiori che si svolge a fine marzo. Il progetto rappresenta quindi un modello di gestione intelligente del turismo, in cui dati, tecnologia e pianificazione amministrativa lavorano insieme per garantire sicurezza, efficienza e qualità dell’accoglienza in una delle settimane più intense e popolari per la città ligure.






