Economia - 13 marzo 2026, 15:55

Il direttore generale di Federalberghi Alessandro Massimo Nucara in visita a Sanremo: confronto con Federalberghi Imperia sul futuro del turismo

Incontro nella sede di Confcommercio con il tavolo di presidenza provinciale: al centro destagionalizzazione, valorizzazione dell’offerta turistica e strategie per rafforzare la competitività del territorio imperiese.

Alessandro Massimo Nucara in visita alla sede di Confcommercio Sanremo

Alessandro Massimo Nucara in visita alla sede di Confcommercio Sanremo

Il direttore generale di Federalberghi Confcommercio, Alessandro Massimo Nucara, ha fatto visita oggi alla provincia di Imperia. In occasione della sua presenza sul territorio, presso la sede di Confcommercio Sanremo, si è svolto un incontro con il tavolo di presidenza di Federalberghi Imperia per un confronto sulle prospettive del comparto turistico-alberghiero locale.

All’incontro hanno partecipato il presidente provinciale di Federalberghi Confcommercio Imperia e del Golfo Dianese Davide Trevia, insieme ai presidenti zonali Dario Ghiglione (Imperia), Silvio Di Michele (Sanremo), Gianfranco Roggeri (Arma di Taggia), Donatella Francescato (Ventimiglia) e Nicola Buonaguro (Bordighera). Presenti anche il presidente provinciale di Rescasa Confcommercio Marco Greco e il direttore provinciale di Confcommercio Imperia Alessandra Fassone.

Durante l’incontro sono state affrontate le principali tematiche che riguardano il settore turistico-alberghiero della provincia, con particolare attenzione alle opportunità di sviluppo e alle criticità che caratterizzano il territorio.

«È motivo di orgoglio avere il direttore generale di Federalberghi sul nostro territorio – sottolinea il presidente provinciale di Federalberghi Confcommercio Imperia Davide Trevia –. Insieme ai presidenti zonali abbiamo potuto presentare le principali problematiche del comparto e ricevere risposte molto interessanti che presto condivideremo con i nostri associati».

Trevia evidenzia inoltre come il settore alberghiero continui a rappresentare uno dei pilastri dell’economia locale. «Il comparto alberghiero è vivace e resta un motore trainante per la nostra provincia. Il nostro obiettivo è lavorare sempre più sulla destagionalizzazione dei flussi turistici. Nel frattempo siamo riusciti a garantire una risposta immediata alle dinamiche del mercato, in linea con il trend degli ultimi anni».

Secondo il presidente provinciale, infatti, il turismo contemporaneo è sempre più caratterizzato da scelte rapide e da una domanda che cambia velocemente. «Prevedere con precisione cosa accadrà è sempre più difficile: i pronostici spesso vengono superati dalla realtà, perché il settore reagisce in tempo reale alle richieste dei turisti, agli eventi e alle nuove tendenze».

Proprio per rafforzare questa capacità di adattamento e migliorare l’offerta turistica del territorio, Federalberghi Imperia sta lavorando a uno studio approfondito finalizzato alla definizione di un vero e proprio piano d’azione per il comparto. L’obiettivo è potenziare i servizi, valorizzare le strutture esistenti e sviluppare iniziative in grado di favorire una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici durante tutto l’anno.

«L’idea – prosegue Trevia – è costruire strumenti concreti per sostenere le imprese e rendere il turismo sempre più competitivo, rafforzando la capacità attrattiva del nostro territorio. Questa progettualità, insieme alla capacità del settore di adattarsi rapidamente alle nuove esigenze del mercato, rappresenta una delle principali forze del comparto e dell’economia locale».

Nel corso dell’incontro, il direttore generale di Federalberghi Alessandro Massimo Nucara ha posto l’attenzione su un tema sempre più centrale nel dibattito turistico: la gestione dei flussi.

«Il punto – spiega Nucara – non è parlare di overtourism, ma capire come gestire e valorizzare al meglio i flussi turistici. In territori come il nostro la chiave è fare rete tra costa ed entroterra».

In questo contesto, un ruolo importante è svolto dalle Bandiere Arancioni, riconoscimento assegnato ai piccoli borghi di eccellenza che si distinguono per qualità dell’accoglienza, sostenibilità e valorizzazione del patrimonio locale.

«Le Bandiere Arancioni rappresentano un elemento fondamentale – prosegue Nucara – perché sono sinonimo di qualità, accoglienza e rispetto del territorio. Allo stesso tempo costituiscono una grande opportunità per creare connessioni tra realtà diverse».

Sempre più spesso, infatti, le strutture ricettive della costa collaborano con i borghi dell’entroterra per costruire itinerari ed esperienze turistiche integrate. Un modello che permette di distribuire meglio i flussi e promuovere un turismo più equilibrato e sostenibile.

«È così – conclude il direttore generale di Federalberghi – che si rafforza un turismo capace di valorizzare la vocazione naturale dei territori. Si parla molto di investimenti economici, ma non bisogna dimenticare quelli di idee. Spesso sono proprio le idee condivise tra operatori e comunità a fare la differenza».

 

Redazione

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