Domenica 15 marzo torna la “SUT”, ovvero la Sanremo Urban Trail, organizzata dalla Sanremo Bike School e sostenuta dall’assessorato al turismo guidato da Alessandro Sindoni. Giunta all’ottava edizione, la SUT ha già raggiunto quota oltre 400 partecipanti e prevede la 32 km che partirà alle ore 8, la Family Run di 5 km e la classica SUT di 10 km (competitiva e non competitiva) entrambe con partenza alle 10. La partenza è prevista nei pressi del Teatro Ariston (via Matteotti), mentre l’arrivo sarà in piazza Cassini.
La 10 km permetterà di visitare i luoghi più caratteristici della città, con particolare attenzione alla Pigna, senza però tralasciare le spiagge del centro, il Casinò, la passeggiata Imperatrice, la ciclabile, Villa Ormond e Villa Nobel, che regaleranno bellissimi scorci panoramici e parchi interni, mentre la 5 km è adatta anche ai meno allenati e ai più piccoli. La 32 km è invece un trail impegnativo che condurrà nel parco naturale di San Romolo e Monte Bignone fino in cima al monte omonimo (a 1300 metri sul livello del mare), partendo sempre dal centro città e totalizzando a fine gara un dislivello molto prossimo ai 1800 metri. Due i ristori previsti: uno posto dopo circa 10 km in località Marzocco (curva panoramica), l’altro circa al 24 km nella frazione di San Romolo. Si scenderà poi nuovamente verso la città e si potrà transitare anche all’interno del campo golf.
Quest’anno non sarà invece presente la 64 km, una prova particolarmente complessa da organizzare anche per il necessario coordinamento con gli altri Comuni coinvolti lungo il percorso. «Sono contento che l’Urban Trail sia nel calendario manifestazioni – dichiara l’assessore al turismo Alessandro Sindoni –. Ho avuto la fortuna di fare la 32 km e rimane una bellissima esperienza, che ti fa vivere la città a tutto tondo. Così si fa un grande lavoro per valorizzare lo sport nel territorio». Soddisfazione anche da parte degli organizzatori. «Ringrazio l’ufficio turismo per il grande lavoro fatto – spiega Fabio Carota, organizzatore – Avremo oltre 400 partecipanti da tutta Europa e manteniamo questo numero anche per garantire la qualità dell’evento. Ci auguriamo il prossimo anno di fare ancora meglio. Si tratta inoltre di una corsa che guarda molto al turismo, essendo destagionalizzata e passando da luoghi particolari che offrono paesaggi unici. Offriamo possibilità che non si vedono da altre parti».
Evidenziato poi nel corso della presentazione come le gare abbiano principalmente uno scopo ludico-turistico, ma per l’edizione di quest’anno sono state richieste specifiche certificazioni per validare ulteriormente la manifestazione. Questo permetterà agli atleti di accumulare punti utili per le manifestazioni ufficiali, introducendo quindi anche una componente competitiva accanto a quella turistica.
















