Politica - 12 marzo 2026, 18:49

Balneari, deputati Futuro Nazionale con Vannacci: stop alla Bolkestein anche a costo di procedura d’infrazione

Pozzolo, Sasso e Ziello: riformare l’articolo 49 del codice della navigazione e rafforzare le concessioni prima del 2027

Balneari, deputati Futuro Nazionale con Vannacci: stop alla Bolkestein anche a costo di procedura d’infrazione

Stop all’applicazione della direttiva Bolkestein sulle concessioni balneari, anche a costo di affrontare una procedura d’infrazione europea. È la posizione espressa dai deputati di Futuro Nazionale con Vannacci Emanuele Pozzolo, Rossano Sasso ed Edoardo Ziello in una nota. I parlamentari ricordano che “in Italia ci sono circa ventiseimila concessioni balneari per un totale di oltre settemila stabilimenti che arricchiscono la nostra offerta turistica e di accoglienza su tutti i litorali italiani, grazie agli investimenti di imprenditori illuminati”.

Secondo i tre deputati, da anni il centrodestra avrebbe promesso interventi sul tema senza poi mantenerli: “È da anni che i politici di centrodestra promettono sempre l’universo mondo per poi rimangiarsi le promesse una volta superate le elezioni”. Per Pozzolo, Sasso e Ziello la direttiva europea non dovrebbe essere applicata alle concessioni balneari, anche se questo dovesse comportare un contenzioso con Bruxelles. “La direttiva Bolkestein non deve essere applicata anche al costo di entrare nella procedura di infrazione. La nostra nazione ha già più di settanta procedure aperte per cui chi dice che ‘non si può fare perché sennò si va in infrazione’ mente, sapendo di mentire”, affermano.

I parlamentari chiedono inoltre una riforma rapida dell’articolo 49 del codice della navigazione, con l’obiettivo di rafforzare le licenze es

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