Questa mattina, nella Sala del Consiglio Provinciale del Palazzo del Governo di Imperia, il Prefetto Antonio Giaccari ha sottoscritto il protocollo d’intesa per il “Controllo del vicinato” insieme al Commissario Straordinario del Comune di Bordighera e ai sindaci di numerosi Comuni del Ponente della provincia. All’accordo hanno aderito i Comuni di Airole, Apricale, Camporosso, Castelvittorio, Dolceacqua, Isolabona, Olivetta San Michele, Ospedaletti, Perinaldo, Pigna, Rocchetta Nervina, San Biagio della Cima, Seborga, Soldano, Vallebona, Vallecrosia e Ventimiglia.
Con la firma del documento, i cittadini diventeranno veri e propri “osservatori” del territorio, contribuendo alla sicurezza delle proprie zone di residenza attraverso la trasmissione di informazioni alle Forze di polizia. L’iniziativa si inserisce in un’ottica di partecipazione attiva della comunità, con l’obiettivo di prevenire episodi di illegalità, criminalità, degrado urbano e situazioni di disagio sociale. Il progetto punta anche ad aumentare la percezione di sicurezza nelle diverse aree urbane, favorendo l’individuazione tempestiva di situazioni anomale o potenzialmente pericolose e rafforzando, allo stesso tempo, la fiducia tra cittadini e istituzioni e la coesione sociale. L’iniziativa prevede la creazione di gruppi di cittadini volontari attivi nei propri quartieri. All’interno di ciascun gruppo sarà individuato un Coordinatore, incaricato di organizzare le attività, raccogliere le segnalazioni dei partecipanti e trasmetterle al Referente Diretto di Progetto, individuato nella Polizia Locale o all’interno dell’amministrazione comunale.
Il referente comunale valuterà le informazioni ricevute e provvederà a inoltrarle alle Forze di polizia competenti oppure agli uffici comunali, a seconda della natura della segnalazione. Con la sottoscrizione del protocollo, le amministrazioni comunali si impegnano inoltre a sensibilizzare la cittadinanza, organizzare assemblee pubbliche nelle aree interessate e raccogliere le comunicazioni relative alla nascita dei gruppi di controllo del vicinato. Saranno anche individuati i coordinatori, i cui nominativi verranno comunicati alla Questura e ai Comandi Provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza. Particolare attenzione sarà dedicata al rispetto delle regole del progetto, evitando iniziative autonome o comportamenti imprudenti da parte dei partecipanti.
I Comuni si impegnano anche a potenziare i sistemi di videosorveglianza sul territorio. Le Forze di polizia, dal canto loro, individueranno referenti di secondo livello incaricati di ricevere e smistare le segnalazioni, mantenendo un contatto diretto con i referenti comunali e fornendo indicazioni utili. Previsti inoltre incontri informativi con la popolazione, durante i quali saranno illustrate le principali tipologie di reato presenti sul territorio e forniti consigli pratici su come proteggersi. Infine, sarà la Prefettura a promuovere periodici momenti formativi e informativi tra cittadini e Forze di polizia e a monitorare l’attuazione del progetto nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.









