Eventi - 09 marzo 2026, 07:01

Papa Leone XIV a Monaco il 28 marzo: prima visita di un pontefice regnante tra Palazzo, papamobile e messa solenne

Accoglienza ufficiale con il Principe Alberto II e la Principessa Charlene, salve di cannone, corteo tra i fedeli e celebrazione allo Stadio Louis II

Papa Leone XIV a Monaco il 28 marzo: prima visita di un pontefice regnante tra Palazzo, papamobile e messa solenne

Il 28 marzo si preannuncia una giornata destinata a entrare nella storia del Principato di Monaco. Papa Leone XIV ha infatti confermato la sua visita apostolica nel Paese, diventando il primo pontefice regnante a mettere piede sul suolo monegasco. Negli ultimi giorni di febbraio alcuni emissari del Vaticano si sono recati nel Principato per incontrare le autorità locali e definire i dettagli del programma, ancora in fase di ultimazione ma già delineato nelle sue linee principali.

Il Papa dovrebbe raggiungere Monaco in elicottero direttamente dal Vaticano, con atterraggio previsto all’eliporto del Principato. Un secondo velivolo seguirà con il personale di sicurezza. La scelta del ponte aereo consentirà al Pontefice di evitare il passaggio attraverso la Francia, che avrebbe richiesto un protocollo diplomatico formale. Al momento dell’arrivo sarà sparata una salva di 21 colpi di cannone, gesto simbolico di accoglienza e deferenza. Ad attenderlo ci saranno il Principe Alberto II e la Principessa Charlene, che accompagneranno l’ospite verso il Palazzo del Principe. Il corteo attraverserà la città con l’auto papale dai finestrini aperti, permettendo ai cittadini di salutare il Pontefice lungo il percorso.

Nel Cortile d’Onore del Palazzo si terrà una cerimonia organizzata secondo il protocollo delle visite di Stato, il più alto livello previsto dalla tradizione palatina e gestito dai Carabinieri del Principe. Dopo un incontro privato tra il Papa e il Sovrano nei saloni del Palazzo, la giornata entrerà nel vivo con un momento pubblico: il Principe Alberto II e Papa Leone XIV si affacceranno insieme dalle finestre del Palazzo per rivolgere un messaggio alla folla radunata sulla Rocca. Il discorso sarà trasmesso su maxischermi per permettere ai presenti di seguire l’evento. Nei giorni precedenti saranno distribuiti braccialetti di accesso per monegaschi e residenti, mentre gli ingressi dei visitatori esterni saranno regolati e monitorati dalle autorità di sicurezza.

Dopo il saluto ufficiale, il Pontefice salirà sulla papamobile per una processione attraverso il Principato. Il corteo toccherà alcuni dei luoghi più simbolici della città, con tappe di raccoglimento spirituale. Il Papa raggiungerà prima la Cattedrale di Monaco, per un momento di preghiera, e successivamente la Chiesa di Santa Devota, dedicata alla patrona del Principato. Qui il Pontefice pronuncerà un discorso dal sagrato della chiesa, trasmesso su maxischermi davanti all’edificio. Lungo il percorso, in particolare nell’area di Port Hercule, si prevede una grande affluenza di fedeli. Nel suo messaggio il Papa dovrebbe sottolineare il valore del dialogo istituzionale, ricordando come “Monaco rappresenti una realtà europea in cui il dialogo tra le istituzioni civili e la Chiesa conserva un’importanza concreta”.

La prima parte della visita si concluderà intorno a mezzogiorno con un pranzo al Palazzo Arcivescovile insieme all’arcivescovo del Principato, Dominique-Marie David. Nel pomeriggio la visita apostolica proseguirà con il momento più atteso dai fedeli: una grande celebrazione eucaristica allo Stadio Louis II, che riunirà migliaia di persone. La giornata del 28 marzo si annuncia quindi come un evento storico per Monaco, capace di unire dimensione religiosa, istituzionale e popolare in una visita destinata a rimanere nella memoria del Principato.

Redazione

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