Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato, con particolare attenzione alle aree sensibili della città. Nel corso dei servizi è stato arrestato un cittadino nigeriano ricercato per un ordine di carcerazione, individuato dagli agenti mentre si aggirava con atteggiamento sospetto all’interno di un ex campo da tennis ormai dismesso. Insospettiti dalla presenza dell’uomo, i poliziotti hanno effettuato un controllo all’interno della struttura, scoprendo che il soggetto, senza fissa dimora, aveva ricavato un dormitorio abusivo in una delle stanze dell’edificio.
Dagli accertamenti è emerso che il cittadino straniero, con numerosi precedenti di polizia, era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Genova. L’uomo deve scontare due mesi e 18 giorni di reclusione per reati legati agli stupefacenti. Nei suoi confronti doveva inoltre essere notificato il decreto di inammissibilità della domanda di protezione internazionale, disposto dalla Commissione territoriale di Genova. Durante la perquisizione degli effetti personali, all’interno dello zaino gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato un coltello modello “butterfly” lungo complessivamente 22 centimetri, con lama appuntita e affilata di circa 10 centimetri. Sul giaciglio utilizzato dall’uomo sono stati inoltre trovati il passaporto e il permesso di soggiorno appartenenti a un cittadino albanese, documenti che risultavano denunciati come smarriti.
Accompagnato in Commissariato per gli accertamenti di rito, al termine delle procedure il cittadino nigeriano è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Sanremo per l’esecuzione della pena. L’uomo è stato inoltre indagato per porto di coltello, secondo la nuova normativa introdotta dal decreto sicurezza, e per il furto dei documenti, successivamente restituiti al legittimo proprietario.





