È stato arrestato a Ventimiglia un uomo accusato di truffa aggravata in concorso ai danni di un’anziana, vittima del raggiro messo in atto con la tecnica del “falso carabiniere”. L’operazione è stata condotta dagli investigatori della Polizia di Stato, in particolare dalle Squadre Mobili delle Questure di Imperia e Savona, impegnate in servizi mirati per contrastare le truffe ai danni delle persone anziane.
Gli agenti si sono insospettiti notando un uomo a bordo di un’auto di grossa cilindrata, risultata dai primi accertamenti noleggiata in provincia di Caserta. Il veicolo, percorrendo l’autostrada, aveva effettuato diverse uscite ai caselli prima nel savonese e poi nell’imperiese, fino a dirigersi verso Ventimiglia. La stretta collaborazione tra i due uffici investigativi ha permesso di organizzare rapidamente un servizio di osservazione. Gli accertamenti hanno così consentito di appurare che l’uomo aveva appena portato a termine una truffa ai danni di una donna di 90 anni residente a Soldano.
Il tempestivo intervento degli operatori della Squadra Mobile ha quindi permesso di arrestare il giovane in flagranza e di recuperare l’intera refurtiva: monili in oro, ricordi di una vita della vittima, per un peso complessivo di circa 110 grammi e un valore stimato intorno ai 10mila euro. I gioielli sono stati successivamente restituiti alla legittima proprietaria. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’anziana era stata contattata telefonicamente da una persona che, spacciandosi per appartenente all’Arma dei Carabinieri, le aveva prospettato inesistenti conseguenze penali qualora non avesse mostrato i propri oggetti in oro a un presunto magistrato.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria competente, l’arrestato è stato condotto nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida. Il giudice ha successivamente convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.





