Cessazione dei rapporti di lavoro, riorganizzazione strutturale, dei servizi, dei turni del personale e dei carichi di lavoro all'ospedale di Bordighera. I lavoratori del Saint Charles, preoccupati e infuriati, 'spingono' per lo stato di agitazione.
Tredici Oss e tre infermieri licenziati, da un giorno all'altro senza preavviso, e alcuni Oss trasferiti, una riduzione di personale che ha comportato inevitabilmente carichi di lavoro più pesanti per coloro che continuano a lavorare nei diversi reparti, alcuni rimasti sprovvisti di Oss, in particolar modo al pomeriggio e nel fine settimana. Mancano pure gli infermieri che lavorano tante ore, anche sedici consecutive senza riposi, per svolgere le loro mansioni ma persino quelle che tecnicamente non gli aspetterebbero. Una situazione riscontrata nei diversi reparti in cui le dotazioni organiche risultano essere, perciò, insufficienti per garantire l'assistenza continuativa necessaria ai pazienti. E' emerso nel corso di un'assemblea, svoltasi ieri sera nella sala riunioni della sede della Croce Rossa, tra il personale dell'ospedale di Bordighera e le sigle sindacali Fp CGIL, CISL FP, UIL FPL, FIALS, Nursing Up e Nursind.
Un momento di confronto, molto partecipato, concitato e teso, a cui ha preso parte il personale della GVM Care & Research, i distaccati Asl1, i liberi professionisti e chi ha un contratto Aiop, con partita Iva o Anaste. Le numerose persone presenti hanno colto l'occasione per segnalare problematiche, disagi, dubbi e preoccupazioni, riguardanti in particolar modo la qualità lavorativa e del servizio svolto che temono possa anche mettere a rischio la vita dei pazienti, alle sigle sindacali che hanno ascoltato con attenzione ogni voce. Tra gli uditori vi erano anche l'ex consigliere comunale di Bordighera Giuseppe Trucchi, che si è sempre battuto per mantenere l'ospedale Saint Charles, il vicesindaco di Vallecrosia Cristian Quesada e Patrizia Bottiglieri, dama ai meriti di Savoia, sanitario e volontaria della Croce Verde Intemelia.
Un'occasione per fare chiarezza sulla situazione attuale e capire, insieme, come agire per garantire la tutela dei lavoratori. Le sigle sindacali, che avevano già avvisato Ats Liguria delle diverse segnalazioni ricevute dai lavoratori, ora sono in attesa di un incontro con GVM Care & Research, alla quale chiederà dati e risposte, e Ats e se, per qualsiasi motivo, non venisse organizzato, saranno costrette a rivolgersi al Prefetto di Imperia.








