Non è passata inosservata la visita del generale Roberto Vannacci a Sanremo, invitato dal consigliere comunale Daniele Ventimiglia e da Marco Lupi, entrambi esponenti della Lega Salvini Premier, il primo anche segretario cittadino. E’, dopo gli incontri avuti in città, oltre all’omaggio dei biglietti allo stesso Vannacci per assistere alla serata del Festival di venerdì, arriva l’intervento deciso della Direzione provinciale di Imperia della Lega Salvini Premier, che ha inviato una comunicazione formale a Daniele Ventimiglia, Marco Lupi e Guido Pregnolato per richiamare l’attenzione sulla partecipazione a iniziative politiche promosse da soggetti esterni allo schieramento del centrodestra nazionale (chiaro il riferimento a Vannacci, con il quale i tre hanno organizzato un incontro all’Hotel Nazionale ed anche una visita nella Pigna durante il sopralluogo della Regione al progetto PINQuA).
Non è andata giù, infatti, la 'passerella' del generale Vannacci, fuoriuscito dalla Lega e in procinto di creare un suo partito, denominato 'Futuro Nazionale', organizzata dagli esponenti del partito di Matteo Salvini: “Pur nel rispetto delle scelte personali – evidenzia la Lega provinciale – ribadiamo con fermezza l’importanza della coerenza politica, della chiarezza di appartenenza e della lealtà al progetto del partito, in particolare per chi ricopre ruoli e responsabilità sul territorio. In una fase politica delicata per Imperia e la provincia, è fondamentale evitare ambiguità e comportamenti che possano generare equivoci o divisioni. Continueremo ad operare con una linea chiara, unitaria e riconoscibile, nel rispetto dei valori e dell’organizzazione del Movimento”.
Contestualmente arriva anche il monito del segretario provinciale del carroccio, Antonio Federico: “In questi giorni – scrive in una lettera indirizzata ai tre esponenti – ho ricevuto diverse segnalazioni sulla vostra partecipazione a una recente iniziativa politica promossa da soggetti esterni al percorso e all’organizzazione della Lega. Pur nel rispetto delle scelte personali di ciascuno, ritengo opportuno richiamare l’attenzione sull’importanza che i Militanti del Movimento mantengano coerenza, chiarezza di appartenenza e lealtà politica, evitando la partecipazione a iniziative riconducibili a progetti politici diversi o alternativi rispetto alla linea del partito, anche in considerazione del fatto che chi ricopre ruoli e responsabilità all’interno della Lega lo fa in virtù della fiducia politica ricevuta dal Movimento ed è pertanto chiamato a mantenere comportamenti pienamente coerenti con la linea del partito e con il rispetto dovuto ai suoi Dirigenti, a partire dal Segretario Federale On. Matteo Salvini. In un momento politico nel quale è fondamentale preservare unità e credibilità della nostra comunità, comportamenti che possano generare equivoci o fraintendimenti non risultano opportuni. Confido pertanto che, per il futuro, possiate valutare con maggiore attenzione e sensibilità l’opportunità della partecipazione a iniziative politiche non riconducibili alla Lega, nel rispetto del lavoro e dell’impegno che il Movimento e i suoi Militanti portano avanti quotidianamente sul territorio”.





