Si è conclusa ieri sera, 1° marzo, la seconda edizione di Sanremo FestivArt – Esposizione Artistica Collettiva Diffusa, registrando un ampio consenso di pubblico e numerosi riscontri positivi. L’evento ha visto protagonisti gli artisti del territorio, che hanno reinterpretato le icone della musica italiana «a suon di pennello, raccontandone volti, atmosfere ed emozioni». Un percorso diffuso ha unito i luoghi simbolo della musica al cuore storico della città, tra cui le vetrine di Fashion House in via Matteotti, a pochi metri dal Teatro Ariston, piazza Colombo davanti al palco Suzuki Stage, il Casinò di Sanremo e la Pigna, attraverso atelier connessi tra loro.
L’iniziativa è stata organizzata da FabbrichiAmOrizzonti – Laboratorio_Urbano_Umano di Azioni Materiali_Immateriali, curato dall’architetto Alessio Proietti insieme alla pittrice Valentina Martini. Tra i momenti più significativi: l’Interludio Artistico in Piazza Santa Brigida, con dialogo tra pittura e musica dal vivo, e la conferenza nella Sala Ferret del Casinò, alla presenza delle istituzioni. La dott.ssa Sonia Balestra, consigliera del Cda del Casinò, ha dichiarato: «Il Festival è ritornato al Casinò con il DopoFestival, che dal nostro teatro sta riscuotendo grande successo. Con Sanremo FestivArt e il Museo del Festival abbiamo creato uno spazio suggestivo che racconta la storia del Festival, di ieri e di oggi».
Fondamentale il sostegno dell’Amministrazione comunale: la consigliera dott.ssa Desirèe Negri ha sottolineato: «Siamo entusiasti di sostenere la mostra itinerante “Sanremo FestivArt 2026”, un’iniziativa che celebra la creatività e il talento degli artisti locali». Il progetto si inserisce nel più ampio laboratorio FabbrichiAmOrizzonti, nato nella Pigna, trasformando un vecchio laboratorio di fabbro in presidio culturale e spazio interdisciplinare, con esperienze già presenti in contesti come la Biennale di Venezia e gli European Heritage Days. Contributi significativi sono arrivati da artisti e creativi come Lucinda Buja, Vittorio Emanuele, Andrea Picchiantano, e molti altri tra pittori, designer, musicisti e videomaker.
La seconda edizione conferma il valore del progetto, ormai manifestazione ufficiale cittadina, e già guarda alla prossima edizione, immaginando nuove armonie cromatiche e percorsi creativi.
























