Attualità - 02 marzo 2026, 15:03

Gianni Senese lascia Sanremo dopo sei anni: chiude un capitolo la Pizzeria Senese, il pizzaiolo torna a Napoli

Il maestro pizzaiolo annuncia una pausa e un ritorno alle origini: «Non è un addio, ma un passaggio. Nel silenzio stanno nascendo nuove idee»

Gianni Senese lascia Sanremo dopo sei anni: chiude un capitolo la Pizzeria Senese, il pizzaiolo torna a Napoli

Dopo sei anni di attività, si chiude un capitolo importante della scena gastronomica sanremese. Gianni Senese ha annunciato il suo commiato da Pizzeria Senese, il locale di via Privata Scoglio che ha portato il suo nome e la sua visione. Un addio che addio non è, raccontato con parole cariche di emozione e rispetto per il tempo vissuto: «Un percorso si chiude come si chiude un impasto ben fatto: lentamente, con rispetto, con i tempi giusti. Senza forzature». Sei anni di lavoro intenso, tra forno acceso, mani infarinate e una comunità cresciuta giorno dopo giorno.

Nel suo messaggio, Senese ripercorre un cammino fatto non solo di pizze, ma di relazioni umane, condivisione e crescita personale. «A Sanremo non ho solo fatto pizza: ho condiviso una visione, un’idea, un pezzo di me», scrive, sottolineando come la decisione sia maturata nel tempo, «tra un servizio e l’altro, tra una stretta di mano e uno sguardo complice al banco». Le porte della pizzeria, simbolicamente, restano aperte nei ricordi: ogni pizza sfornata, ogni chiacchiera sincera, ogni volto diventato famiglia. «Sanremo è stata casa», ammette il pizzaiolo, prima di spiegare il senso profondo della scelta.

Ora è tempo di tornare alle origini, a Napoli, «la prima casa, le radici, l’origine del fuoco». Non una fuga, ma un ritorno consapevole, accompagnato da un periodo di pausa dedicato alla famiglia, al respiro e alla creazione. «Nel silenzio stanno nascendo idee. Nuovi sapori. Nuovi equilibri. Nuove pizze… e qualcosa che va oltre la pizza», anticipa Senese, lasciando intravedere nuovi progetti all’orizzonte.

Il messaggio si chiude con una promessa e un ringraziamento: «Questo non è un addio. È un passaggio. E chi mi conosce sa che quando mi fermo… è solo per ripartire più forte». Un arrivederci che guarda già al futuro, con la consapevolezza di aver lasciato un segno profondo.

Carlo Alessi

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