Eventi - 01 marzo 2026, 07:21

Sanremo saluta il 76° Festival: una settimana di eventi, musica e affari che ha trasformato la città dei fiori

Dal trionfo di Sal Da Vinci all’indotto record per il territorio, Sanremo chiude un’edizione da ricordare

Sanremo saluta il 76° Festival: una settimana di eventi, musica e affari che ha trasformato la città dei fiori

Sanremo si è svegliata oggi con ancora negli occhi le luci della notte appena trascorsa. Alle 2 si è infatti conclusa la 76ª edizione del Festival, che ha visto il trionfo di Sal Da Vinci, suggellando una settimana capace di catalizzare l’attenzione dell’intera nazione sulla città dei fiori. Come raccontato giorno dopo giorno il Festival non è stato soltanto una gara canora, ma un vero e proprio contenitore di appuntamenti che hanno scandito il ritmo della città. Dal tradizionale taglio del nastro con l’arrivo degli artisti e il primo bagno di folla sul green carpet, alle prove aperte, passando per le presentazioni dei cantanti, gli incontri con la stampa, i collegamenti radiofonici e televisivi diffusi in ogni angolo del centro.

Durante la settimana, il Sanremo ha ospitato eventi collaterali, showcase, installazioni temporanee, dirette social e appuntamenti culturali che hanno animato il centro, il porto e le aree limitrofe al Teatro Ariston. Le case discografiche, gli sponsor e i media nazionali hanno trasformato la città in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove musica, spettacolo e promozione turistica si sono fusi senza soluzione di continuità. Particolarmente rilevante, come sottolineato più volte nel corso della settimana, è stato il grande indotto economico generato dalla manifestazione. Alberghi pieni, ristoranti e bar costantemente affollati, taxi, noleggi, commercio e servizi hanno lavorato a ritmi sostenuti, confermando il Festival come uno dei motori economici più importanti dell’anno per il territorio. “Sanremo vive in questi giorni una seconda estate”, è stato uno dei commenti ricorrenti raccolti tra operatori e residenti, a testimonianza di un impatto che va ben oltre la musica.

Domenica 22 febbraio - Il via alla settimana musicale dell'anno
Anche se in città l'aria da Festival si respirava da giorni, l'arrivo in rada della Costa Toscana dà sempre il 'la' all'appuntamento musicale. Sanremo si riempe di turisti e curiosi a 'caccia' di cantanti mentre la sera si è svolto il grande spettacolo di luci, fuochi d'artificio e musica sul porto e dalla nave da crociera. Alla sera il 'Galà della Stampa' al Palafiori e poi tutti nei locali per fare festa.

Lunedì 23 febbraio - Il gioro della 'passerella'
La prima giornata della settiamana, che si inaugura con la classica conferenza stampa della Rai all'Ariston Roof, è però quella del 'carpet', quest'anno denominato 'Eni Blue', che accoglie migliaia di persone tra via Mameli, via Matteotti e piazza Colombo. Quest'anno, finalmente, i cantanti raggiungono il palco, garantendo agli spettatori una visuale decisamente migliore. E alla fine l'appuntamento è per la 'prima' dell'indomani.

Martedì 24 febbraio – Apertura del Festival
La settimana più attesa dell’anno si è aperta con la prima serata della 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana sul palco del Teatro Ariston: trenta artisti in gara hanno presentato i loro brani, dando il via alla competizione che avrebbe infiammato l’Ariston e la città. Da giorni era già attiva, ma è entrata nel clou, “Casa Sanremo 2026”, il salotto ufficiale del Festival con talk show, presentazioni e conferenze stampa aperte al pubblico fino a notte fonda. La giornata è stata anche ricca di eventi collaterali: musica diffusa lungo le vie, DJ set, concerti acustici sul palco external di piazza Colombo e momenti conviviali nei bar e nei ristoranti del centro.

Mercoledì 25 febbraio – Seconda serata e Festival diffuso
Mercoledì ha visto la seconda serata di gara, con metà dei Campioni che si sono esibiti davanti a una platea già in fermento.  Nel corso della giornata, l’“Agenda Festival” ha proposto un programma ricchissimo di incontri, show-case e presentazioni editoriali nel cuore di Sanremo: dalla rassegna “Libri & Canzonette” con la presentazione di opere dedicate alla musica italiana, ai showcase acustici di giovani talenti. La città, dal mattino alla sera, è stata piena di turisti e fan: dalle piazze animate da performance musicali alla folla davanti agli hotel degli artisti, passando per i locali dove si celebra ogni successo e ogni performance.

Giovedì 26 febbraio – Terza serata e momento clou delle Nuove Proposte
Giovedì è stata la notte della terza serata della gara, con le esibizioni degli altri 15 Big rimasti e la finale della categoria “Nuove Proposte” che ha visto un intenso confronto sul palco.  La giornata è stata animata da un susseguirsi di attività pomeridiane a “Casa Sanremo” e negli spazi pubblici: interviste, talk tematici e momenti culturali che hanno coinvolto appassionati e professionisti del settore.  Nel frattempo Sanremo ha continuato a respirare musica e festa, con Piazza Colombo trasformata in un palcoscenico aperto e le vie del centro piene di esposizioni, gadget e DJ set che hanno accompagnato residenti e visitatori.

Venerdì 27 febbraio – Serata delle Cover e grande entusiasmo
Venerdì la kermesse ha offerto una delle serate più attese: quella delle cover e dei duetti, in cui ogni artista ha reinterpretato grandi successi insieme a ospiti e collaborazioni speciali.  Anche nel resto della città, la settimana festivaliera continuava a ritmo serrato: eventi negli hotel, incontri con la stampa, flash-mob musicali e altri appuntamenti che hanno coinvolto il pubblico fino a notte inoltrata.

Sabato 28 febbraio – Gran finale e celebrazioni
Il culmine della settimana è stato il sabato sera, con la finale della 76ª edizione che ha decretato la vittoria di Sal Da Vinci con il brano Per sempre sì.  Durante la giornata, l’“Agenda Festival” – attiva fin dal mattino – ha proposto show pomeridiani come “La volta buona – Speciale Sanremo” in Piazza Borea d’Olmo, presentazioni editoriali, concerti dal vivo e momenti di intrattenimento aperti al pubblico. La serata conclusiva si è trasformata in una vera e propria celebrazione della musica italiana: oltre alle esibizioni finali dei concorrenti, sul palco sono saliti ospiti speciali e si sono svolte premiazioni, momenti di festa e un grande coinvolgimento del pubblico presente in città.

Una settimana di musica, cultura e coinvolgimento
Questa edizione del Festival è stata molto più di una semplice gara canora: Sanremo si è trasformata in un palcoscenico diffuso di eventi, concerti, incontri culturali, performance musicali e attività collaterali che hanno coinvolto tutta la città e i suoi spazi pubblici. Dalla Costa Toscana in rada alla musica nelle piazze, dai talk letterari ai dj set sui lungomare, ogni giorno ha portato con sé nuovi motivi di festa e scoperta. È stata dunque una settimana intensa, che ha visto Sanremo protagonista della scena musicale nazionale e internazionale, confermando ancora una volta l’importanza del Festival non solo come gara musicale, ma come evento culturale e sociale che anima la città in ogni suo angolo.

La giornata di oggi non segna ancora il definitivo ritorno alla normalità. Sono infatti in programma le ultime conferenze stampa di chiusura, mentre nel pomeriggio il Domenica In andrà in onda direttamente dall’Ariston, richiamando ancora pubblico e curiosi. Migliaia di fan sono attesi per un ultimo saluto ai propri idoli, molti dei quali resteranno in città anche nelle prossime ore. Proprio da Sanremo è da poco ripartita anche la Costa Toscana, ulteriore simbolo di una settimana che ha visto convergere musica, turismo e grandi numeri. Da domani, invece, inizierà lo smontaggio delle strutture temporanee che hanno caratterizzato l’intera settimana in tutta la città. Le luci si spegneranno, le transenne spariranno e Sanremo tornerà gradualmente alla sua quotidianità, portando però con sé l’eredità di un Festival che, ancora una volta, ha saputo unire spettacolo, visibilità internazionale e un impatto economico fondamentale per il territorio.

Durante la settimana del Festival, la manifestazione ha trasformato l’intera città e la Riviera in un grande palcoscenico diffuso, non limitandosi alle cinque serate televisive ma moltiplicando iniziative, spazi aperti al pubblico, attività culturali e appuntamenti per tutte le età.

Casa Sanremo – il cuore pulsante del Festival
Ogni giorno, dal mattino fino a notte inoltrata, la “Casa Sanremo 2026” è stata il salotto ufficiale del Festival: interviste, talk show, conferenze stampa; show case di artisti e performance live; presentazioni di libri, premiazioni, incontri con autori e addetti ai lavori; dirette social e streaming live dagli spazi del Palafiori di Corso Garibaldi. La struttura ha rappresentato un luogo di incontro tra pubblico, artisti e stampa, con attività che hanno attratto visitatori anche nei momenti tra una serata e l’altra dell’Ariston.

Piazza e spazi cittadini - Villaggi, Radio e Stage
L’agenda degli eventi ha coinvolto tutta la città: il Villaggio delle Radio in Corso Imperatrice, con spazi dedicati alle principali emittenti radiofoniche; lo Spazio Radio Dimensione Suono in Piazza Muccioli, con trasmissioni dal vivo e collegamenti; il Villaggio del Festival a Villa Ormond, cuore di incontri, talk e attività per il pubblico. Spazi che hanno permesso ai cittadini e ai turisti di vivere momenti di musica, cultura e intrattenimento anche fuori dal Teatro Ariston, rendendo l’esperienza del Festival una vera esperienza urbana.

Festival diffuso: arte, social e iniziative culturali
Il programma ufficiale includeva: FestivArt 2026, un’esposizione artistica diffusa nel centro storico e nella Pigna, con opere, installazioni e performance; attività educative come la Cassini Festival Week, laboratori e presentazioni dedicate ai più giovani; installazioni scenografiche di forte impatto visivo come “Il Club dei Romantici”, con oltre 5.000 fiori e 350.000 mattoncini LEGO in Via Feraldi; Spazi editoriali e iniziative legate a riviste e media specializzati, come lo spazio Rolling Stone Italia lungo Corso Trento Trieste. Eventi che hanno coinvolto cittadini, turisti e appassionati, rendendo Sanremo animata e viva dall’alba fino a tarda notte per tutta la settimana.

Impatto economico: numeri da record
L’edizione 2026 del Festival non è stata solo un grande spettacolo, ma un motore economico potente per Sanremo, la Riviera ligure e l’intero sistema turistico nazionale. Secondo le stime più recenti, il Festival ha generato un impatto economico complessivo superiore ai 200 milioni di euro, con un aumento di circa il 9% rispetto all’edizione precedente. 44 milioni di spesa diretta sul territorio, di cui 25 milioni destinati alla filiera turistica (alberghi, ristoranti, mobilità, servizi) e 19 milioni per attività locali e personale organizzativo. La componente più significativa dell’impatto economico deriva dalla copertura mediatica internazionale e dalla valorizzazione del brand territoriale, stimata in circa 150 milioni di euro tra visibilità sui media e promozione del marchio Sanremo nel mondo.

Turismo e presenze
Il Festival ha attratto migliaia di persone: oltre 7.200 arrivi previsti, con un incremento dei visitatori rispetto all’anno precedente; quasi 40.000 pernottamenti registrati, con una permanenza media più lunga rispetto alle edizioni precedenti. Queste cifre si traducono in eccellente performance per il comparto ricettivo: gli alberghi di Sanremo e della Riviera sono risultati sold-out e molte strutture nelle località vicine (come Ospedaletti, Diano Marina e Imperia) hanno registrato flussi turistici in forte aumento proprio grazie all’effetto festival. L’impatto economico non si limita alla spesa diretta e ai flussi turistici. L’edizione 2026 del Festival, secondo analisi economiche pubblicate, ha contribuito a sostenere oltre 1.300 posti di lavoro tra personale stagionale, operatori nei servizi, ospitalità e attività direttamente o indirettamente legate all’evento.

Il Festival di Sanremo 2026 non è stato solo musica, ma una settimana di eventi diffusi in tutta la città, capace di coinvolgere culture, arte, media, turismo e imprese. L’impatto economico supera i 200 milioni di euro, con benefici che si riverberano non solo sul momento dell’evento ma anche sulla visibilità futura del territorio ligure nel panorama turistico nazionale e internazionale. Alberghi sold-out, migliaia di presenze turistiche, eventi collaterali, performance artistiche e iniziative per tutti i gusti: Sanremo si è trasformata in un palcoscenico a cielo aperto per tutta la settimana.

Carlo Alessi

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