Politica - 27 febbraio 2026, 11:18

Elicottero dei Vigili del Fuoco per Mogol, la denuncia di USB: “Uso improprio di un mezzo di soccorso”

Il sindacato attacca dopo la notizia pubblicata da Il Fatto Quotidiano e annuncia un esposto alla Corte dei Conti: “Responsabilità politiche ai massimi livelli”

Elicottero dei Vigili del Fuoco per Mogol, la denuncia di USB: “Uso improprio di un mezzo di soccorso”

La USB Vigili del Fuoco interviene con fermezza dopo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano in merito all’utilizzo di un elicottero del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, in servizio presso il Reparto Volo di Genova, per trasportare Giulio Rapetti Mogol e la consorte da Sanremo a Roma, in occasione della sua partecipazione – quale ospite del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi – alla Festa del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Secondo USB, la circostanza risulterebbe confermata e verificata. “Ci troviamo di fronte a un fatto gravissimo – dichiara il sindacato –: un mezzo di soccorso, finanziato con risorse pubbliche e destinato esclusivamente alla tutela della vita e alla sicurezza dei cittadini, sarebbe stato impiegato per finalità estranee alla missione istituzionale del Corpo”.

USB sottolinea come un elicottero operativo non sia un mezzo di rappresentanza né uno strumento a disposizione dell’autorità politica per esigenze di opportunità o d’immagine. Ogni ora di volo – evidenzia – comporta costi rilevanti in termini di carburante, manutenzione, personale altamente specializzato e usura del velivolo, incidendo inoltre sulla capacità operativa del dispositivo di soccorso sul territorio.

“In un Corpo Nazionale segnato da gravi carenze di organico, mezzi vetusti e sedi operative in condizioni critiche – prosegue la nota – l’eventuale utilizzo improprio di un velivolo rappresenta un atto politicamente e moralmente inaccettabile”.

Per queste ragioni USB Vigili del Fuoco annuncia che trasmetterà la documentazione alla Procura regionale della Corte dei Conti, chiedendo l’apertura di un’indagine per accertare eventuali profili di danno erariale e responsabilità amministrative.

Ma, secondo il sindacato, la questione non sarebbe solo contabile: “Considerato che l’autorizzazione al volo sarebbe riconducibile a scelte di natura politica e ministeriale, chiediamo l’immediata assunzione di responsabilità ai massimi livelli istituzionali. In uno Stato democratico, l’utilizzo improprio di mezzi di soccorso per finalità non operative impone conseguenze politiche chiare e non eludibili”.

USB conclude ribadendo che non arretrerà “davanti a pratiche che offendono la dignità e l’immagine del Corpo”, richiamando al rispetto della trasparenza e del corretto utilizzo delle risorse pubbliche, definite “un obbligo inderogabile nei confronti dei cittadini”.

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