Eventi - 27 febbraio 2026, 13:17

Nicolò Filippucci il giorno dopo la vittoria nelle Nuove Proposte: "Ho ancora le farfalle nello stomaco"

Dopo il successo all'Ariston, il diciannovenne perugino guarda al futuro senza paura: "Grato a Maria De Filippi e ai miei genitori, ora spazio a nuovi generi musicali"

All'indomani della vittoria della sezione Nuove proposte della 76esima edizione del Festival di Sanremo Nicolò Filippucci racconta le prime emozioni e i progetti per l'imminente futuro.

L'adrenalina non scendeva – commenta - devo ancora realizzare, ci vorranno dei giorni per riuscire a farlo. Sono molto contento, è stata una bellissima serata”.

Un risultato che arriva dopo “tanti mesi in cui ho lavorato con professionisti, una gavetta molto importante. Il palco dell'Ariston è il più importante d'Italia in cui si sentono le farfalle nello stomaco. Dopo Sanremo il mio nuovo disco prevede anche inediti in cui spazio in altri generi musicali. Questo disco è frutto di una ricerca personale anche come artista per trovare una mia personalità musicale oltre a servirmi della mia conoscenza da bambini. Non vedo l'ora di vivere queste nuove esperienze" racconta l'artista diciannovenne perugino.

Il brano con cui ha trionfato si intitola 'Laguna': "Questa canzone è molto autobiografica e ci tengo molto e di averle date la possibilità di salite sul palco, parla di una storia che si conclude e dei sentimenti che si provano quando qualcosa finisce, i pensieri più difficili. Mi piace il concetto della laguna inteso come bacino di emozioni, rievocando l'immagine di copertina in cui io mi perdo nella laguna, un viaggio tra i miei ricordi".

"Non ho paura, sono molto concentrato in quello che dovrò fare nel mio futuro e ho un team che lavora tutti i giorni per il futuro e nn sono preoccupato di cosa accadrà. Sono cresciuto tanto grazia al percorso di Sanremo Giovani e alle due serate sul palco Ariston, sono tappe del mio inizio di carriera e spero che ci sia per il futuro di fare altre belle cose. Credo anche che i no e le porte chiuse siano fondamentali per crescere e migliorare soprattutto alla nostra età e portare la miglior versione di noi stessi".

Sul rapporto genitori figli Nicolò, iniziato alla musica grazie al papà poi entrato come allievo nella scuola di Amici ha riconosciuto il forte sostegno della famiglia: “Ieri sera ho potuto abbracciare subito i miei genitori. Devo tutto a loro. Mi hanno sempre sostenuto, non è una banalità o un fatto scontato, mi hanno anche dato una conoscenza della musica e grazie anche a mio fratello che ha sempre studiato musica classica e ora quella elettronica, mi ha insegnato tanto e poi io l'ho studiato . Maria l'ho sentita e le ho mandato un messaggio ed era contenta, spero di scambiare due parole con lei perché anche a lei devo tanto".

Sara Aschero

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