Eventi - 27 febbraio 2026, 13:35

Bianca Balti torna a Sanremo 2026: "Ho elaborato il lutto della donna che ero, ora celebro la vita"

La top model torna per la terza volta all'Ariston dopo la battaglia contro la malattia. "Sapere di non essere sola è fondamentale, sto superando questo momento grazie a una grande comunità di donne"

Foto di Duilio Rizzo

Foto di Duilio Rizzo

Bianca Balti torna sul palco dell’Ariston come co-conduttrice della serata di venerdì 27 febbraio del 76° Festival di Sanremo. Accanto a Carlo Conti e Laura Pausini, la top model vivrà la sua terza volta al Festival di Sanremo, in un’edizione che per lei ha un significato particolarmente profondo.

Nel 2025 aveva già calcato quel palco mostrando una forza che aveva colpito il pubblico, nonostante la malattia. “Il 2025 mi ha spezzato ma sono ancora in piedi”, ha scritto sui social, sintetizzando in una frase l’anno più difficile della sua vita. Oggi si presenta con un sorriso che non nasconde il percorso affrontato: “È un’emozione grandissima, sono felicissima. È una grande festa. A me di solito le feste non piacciono, ma sono davvero felice di essere stata invitata e di poter partecipare”.

Volto iconico della moda internazionale, Balti è stata protagonista per maison come Dolce & Gabbana, Salvatore Ferragamo, Mugler, Missoni e Karl Lagerfeld. È stata inoltre la prima modella italiana a sfilare per Victoria's Secret, traguardo che ha segnato una svolta nella sua carriera. Eppure, oggi, il racconto si sposta oltre le passerelle.

Dopo la fine della chemio ho dovuto elaborare il lutto della donna che ero e che non sarò mai più, la donna senza una cicatrice che le spezzava il corpo in due”, racconta con lucidità. Un passaggio delicato, spesso invisibile agli occhi degli altri: “È importante parlare di questo. Quando ricrescono i capelli pensano che stai bene, ma è proprio lì che inizia il periodo difficile. È un lutto che si deve elaborare, quello per una spensieratezza che non tornerà mai più”.

Sto superando questo momento grazie a una comunità grandissima di donne, le parole chiave sono comunità e sorellanza. È un gruppo reale di donne che hanno vissuto la mia stessa esperienza: parliamo, condividiamo, sappiamo di avere attraversato le stesse cose. La mente aiuta a curare davvero. Sapere di non essere sola è fondamentale”.

La sua vita oggi si muove tra il lavoro e la famiglia. “Le mie figlie sono in un’età particolare. La piccola di dieci anni già mi odia” scherza. La figlia maggiore, invece, ha appena iniziato a muovere i primi passi nella moda. “Sta facendo le sfilate a Milano. Le ho impedito fino ai 18 anni di fare la modella, non aveva bisogno di lavorare. Il 5 giugno ha compiuto gli anni e poi è andata subito a lavorare. Le do tanti consigli, ho una grande esperienza. È un bell’ambiente quello della moda”.

Il suggerimento più importante? “Non far dipendere il proprio valore dal giudizio altrui”. Un principio che vale sulle passerelle come nella vita quotidiana, soprattutto nell’epoca dei social: “Abbiamo paura dei social, ma secondo me i social sono il riflesso della gelosia. Lo vedo io, quindi magari uno lo pensa. È come se dessero sfogo a pensieri che sarebbe meglio mettere da parte”.

In attesa di salire sul palco dell’Ariston, Balti si concede anche una riflessione sulla musica in gara: “Ho una canzone del cuore fin dal primo giorno, mi piace moltissimo. C’è un po’ di tutto, per la musica c’è talmente tanta varietà. Quando si critica il resto mi viene un sorriso: questo è il festival della musica. C’è musica per tutti i gusti”.


 

Chiara Orsetti

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