Sabato 28 febbraio alle ore 17, presso la Federazione Operaia Sanremese (via Corradi 47, Sanremo), presentazione del libro “Amilcare e Sanremo. Amilcare Rambaldi dal Festival al Premio Tenco” di Luciano “Lucien” Barbieri (Editrice ZONA, collana ZONA Music Books), all'interno della rassegna “Libri & Canzonette”. Colloquia con l'autore il maestro Freddy Colt, organizzatore e conduttore della rassegna.
Proprio nel giorno della finalissima del Festival della Canzone Italiana non si poteva non ricordare Amildare Rambaldi, ovvero colui che del Festival è stato prima ideatore e poi promotore.
Infatti, a poco più di trent'anni dalla morte di Amilcare Rambaldi (Sanremo, 1911 - 1995), in un volume ampiamente illustrato si ripercorre la storia di questo straordinario personaggio, che ha veramente segnato la storia culturale e musicale della Città dei Fiori, lasciando una traccia indelebile.
Appassionato di musica e teatro, imprenditore con la sua attività di esportatore di fiori. durante la Seconda Guerra partecipa alla Resistenza e, nel 1945, viene incaricato dal Comune di Sanremo di redigere il progetto per il riavvio delle attività del Casinò e il rilancio delle iniziative culturali di Sanremo.
Rambaldi progetta con minuzia di particolari e molto lucidamente ciò che Sanremo sarebbe diventata nei decenni successivi e nel libro di Luciano “Lucien” Barbieri viene riprodotto proprio quel documento orignale, ritrovato molti anni dopo, nel quale si parla per la prima volta di un Festival della Canzone Italiana da tenersi ogni anno a Sanremo.
Anche se l'intuizione più grande e visionaria di Amilcare Rambaldi fu quella di immaginare una rassegna dedicata alla canzone d'autore, che negli anni Sessanta e poi Settanta si stava affermando. Nacque così nel 1972 il Club Tenco Sanremo e nel 1974 la prima Rassegna della Canzone d'Autore, dedicata appunto al grande cantautore Luigi Tenco - tragicamente scomparso proprio a Sanremo – e che ancora oggi ne porta il nome e soprattutto lo spirito di impegno e qualità.
Il libro “Amilcare e Sanremo” contiene un vasto repertorio di lettere, interventi, progetti scritti ed elaborati da Rambaldi, insieme ad aneddoti e curiosità che aiutano a ricomporre la frenetica vita di Amilcare, la sua profonda cultura, la sua dedizione a Sanremo, corredati dai ricordi e dagli scritti di alcune personalità della musica, del giornalismo e della canzone, che nel tempo hanno amichevolmente dedicato disegni, vignette, poesie, testi a questo straordinario personaggio. Tra questi anche un toccante ricordo che Sergio Secondiano Sacchi, il direttore artistico del Premio Tenco scomparso nei giorni scorsi, ha voluto dedicare alla figura di Rambaldi
Il libro è poi corredato da un ricco apparato di immagini e documenti, da Amilcare soldato ai vari artisti incontrati, alla riproduzione di lettere scritte ad amici e parenti, a disegni e vignette, a biglietti e memorabilia che ben documentano il suo percorso.
Luciano “Lucien” Barbieri, autore del libro, è stato per anni, oltre che animatore del Club Tenco, anche collaboratore di Rambaldi, ne ha raccolto aneddoti, progetti, sogni e speranze, ha meticolosamente ricercato fonti e testimonianze, attingendo in primo luogo proprio dal ricchissimo archivio del Club Tenco e da documenti del Casinò, del Comune di Sanremo e altre istituzioni, per arrivare a documentare in modo esaustivo e per certi versi sorprendenti, l'attività di Amilcare Rambaldi.





