Politica - 26 febbraio 2026, 10:45

Bordighera, sindacati sul piede di guerra per l'Ospedale Saint Charles: “Riorganizzazione senza confronto, a rischio lavoratori e servizi”

FP CGIL e UIL FPL chiedono lo stop immediato ai provvedimenti annunciati da GVM e un tavolo urgente con ATS Liguria

Bordighera, sindacati sul piede di guerra per l'Ospedale Saint Charles: “Riorganizzazione senza confronto, a rischio lavoratori e servizi”

Forte preoccupazione e grande confusione tra il personale sanitario e sociosanitario dell’Ospedale Saint Charles di Bordighera. A lanciare l’allarme sono la FP CGIL Imperia e la UIL FPL Imperia, che si dichiarano assolutamente contrarie a quanto riferito dalla Direzione di GVM Care & Research in merito a una riorganizzazione interna del personale. Secondo quanto denunciato dalle organizzazioni sindacali, il piano prevederebbe sin da subito il mancato rinnovo dei contratti dei liberi professionisti, con conseguenti spostamenti e trasferimenti di personale tra i vari reparti, compresi i dipendenti di ATS Liguria – Area 1 Imperiese (ex ASL1) attualmente in distacco funzionale.

GVM parlerebbe di “ottimizzazione delle risorse”, ma – evidenziano FP CGIL e UIL FPLsenza aver attivato un reale confronto né con ATS Liguria né con le organizzazioni sindacali rappresentative. “Non possiamo accettare decisioni dispotiche che rischiano di ledere i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori dell’ospedale Saint Charles”, sottolineano. Nei giorni scorsi è stata inviata una richiesta di incontro urgente tra tutte le parti interessate, ritenendo la riorganizzazione “molto pericolosa” perché coinvolgerebbe personale dipendente, liberi professionisti e, indirettamente, anche pazienti e cittadini. I sindacati respingono inoltre la risposta ricevuta da GVM il 25 febbraio 2026, nella quale si parla di affermazioni “non corrispondenti alla realtà dei fatti” e di “ingiustificato allarme tra i lavoratori”.

Le chiamate giunte alle organizzazioni sindacali, però, descriverebbero una situazione diversa: liberi professionisti che scoprono senza comunicazioni ufficiali di non essere più inseriti nei turni di marzo; aumento dei carichi di lavoro sul personale rimanente; spostamenti immediati tra reparti senza preventiva informazione né ai lavoratori né ad ATS Liguria o alle organizzazoini sindacali. A preoccupare è anche la posizione del personale ex ASL1 in distacco funzionale, tutelato dal CCNL Sanità e da accordi regionali e territoriali, oltre ai lavoratori con contratto Aiop Sanità Privata, già in attesa del rinnovo contrattuale e ora alle prese con ulteriori incertezze sul futuro occupazionale.

Secondo FP CGIL e UIL FPL, questo clima non favorisce quella serenità lavorativa richiamata dalla Direzione GVM. Vengono segnalati casi di dipendenti soggetti a limitazioni inseriti in altri reparti senza il giudizio del medico competente, con un inevitabile incremento dei carichi di lavoro che potrebbe mettere a rischio il rispetto dei minimi assistenziali e la continuità delle cure. Altro nodo critico riguarda il funzionamento delle piattaforme operative tra ATS Liguria e GVM: l’introduzione di un doppio badge per la timbratura delle presenze, motivata da “finalità esclusivamente contabili”, viene interpretata come un problema organizzativo scaricato sui dipendenti ex ASL1.

Per tutte queste ragioni, FP CGIL Imperia e UIL FPL Imperia chiedono il blocco immediato della riorganizzazione interna, l’apertura di un tavolo urgente tra le parti e un intervento diretto di ATS Liguria – Area 1 Imperiese, chiamata a vigilare sulla corretta applicazione degli accordi regionali e sulla gestione del personale in distacco, oltre che sulla piena efficienza operativa e sulla continuità assistenziale. Il documento è firmato dal Segretario Generale FP CGIL Imperia Alessandro Petrini e dalla Segretaria Territoriale UIL FPL Ponente Ligure Cinzia Guanci, che ribadiscono: “La Direzione GVM deve garantire una corretta gestione di un ospedale pubblico, mentre la Direzione ATS deve vigilare affinché questo avvenga”.

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