523 milioni di disco, 1776 canzoni depositate alla SIAE.
Sono numeri leggendari quelli della carriera di Luciano Rapetti Mogol, il paroliere che con i suoi testi ha raccontato gli ultimi sessant’anni di storia.
Autore per Lucio Battisti, Bobby Solo, Caterina Caselli, Adriano Celentano e tanti altri artisti e artiste, Mogol ha lasciato un segno indelebile nella società italiana, plasmando modi di dire che sono entrati nel quotidiano.
Emozionato e grato, Mogol ha ricevuto il premio alla Carriera della città di Sanremo e la sorpresa di SIAE, il deposito della prima canzone, ‘Precipito’, con musica di Reverberi che porta la data del 1 febbraio 1960.
Quando deve scegliere la sua canzone preferita, Mogol non ha dubbi: “La canzone che ho dedicato a mia moglie”.









