Residente a Sanremo, dipendente comunale impegnata nel coro che ha accompagnato l'esibizione di Achille Lauro. Lei è Alessandra Terzolo.
Insieme agli altri 19 elementi del coro Filharmonia, vestiti a lutto e avvolti da una scenogragia suggestiva, ha omaggiato le giovani vittime della tragedia di Crans Montana. Un messaggio quello lanciato dal palco più prestigioso d'Italia nella speranza fatti simili non si verifichino più.
Anche quest'anno la scelta autoriale non ha trascurato l'attenzione all'attualità e alla ricaduta sociale che porta con sé.
"Perdutamente" è rimasta nell'iconografia di quella tragedia, quando una mamma nell'accompagnare il feretro di sua figlia l'ha citata. La toccante esecuzione stasera ha voluto confortare le famiglie colpite dai lutti.
Le voci bianche sono state protagoniste al festival dopo un'accurata selezione.
"E' stato emozionante vivere questa esperienza - commenta Alessandra -". E poi sul percorso che l'ha portata a calcare il palco dei grandi big della canzone italiana spiega: "Hanno scelto il coro perché collaboriamo con l'Orchestra Sinfonica di Sanremo. Poi la Rai ha selezionato i coristi".
Ma la loro collaborazione non è nuova: l'anno scorso i concerti per Cristicchi fuori dall’Ariston, due anni fa con Ermal Meta al teatro Auditorium Alfano e al festival con la sezione maschile nel 2018.
Tra gli applausi e la standing ovation Lauro al termine della performance: "Se la musica ha confortato e fatto del bene anche a una sola persona per noi è un onore".










