Si è svolta a Casa Sanremo Chateau d’Ax PalaItalia Enit, in diretta su Casa Sanremo TV (canale 254 del digitale terrestre), la cerimonia di premiazione della sedicesima edizione di Music for Change, il premio musicale ideato da Musica contro le mafie che mette al centro i grandi temi sociali del presente.
Un appuntamento ormai consolidato nella settimana del Festival che negli anni è diventato uno spazio riconosciuto dove la musica incontra diritti, attualità e nuove generazioni. A condurre la cerimonia è stata Grazia Serra, precisa e coinvolgente, capace di accompagnare pubblico e artisti tra racconto, premi ed esibizioni mantenendo sempre forte il legame con le tematiche che attraversano il progetto.
La premiazione ha alternato momenti istituzionali e live, confermando la crescita di Music for Change e la sua capacità di mettere insieme musica, contenuti e partecipazione.
I riconoscimenti
Tra le protagoniste della giornata Alice Caronna, che ha ricevuto la targa di DOC Servizi, consegnata da Andrea Ponzoni, responsabile del settore musica della cooperativa: «Music for Change dimostra che la musica può essere anche uno spazio di responsabilità e consapevolezza. Per chi lavora nello spettacolo parlare di diritti e tutele significa parlare del futuro di questo mestiere».
Un altro momento importante è stato quello dedicato al Club Tenco, partner del progetto da tredici anni, una collaborazione costruita nel tempo attorno alla comune attenzione per la canzone d’autore e per la musica capace di raccontare la realtà.
Sul palco Graziella Corrent, amministratore delegato della Fondazione Tenco, insieme a David Chierotti, tra i più giovani membri del direttivo: "La collaborazione con Music for Change dura da tredici anni e nasce da una visione condivisa» ha ricordato Corrent - qui incontriamo artisti che provano davvero a raccontare il presente. È lo stesso spirito con cui il Club Tenco continua a cercare e sostenere la canzone d’autore".
La Menzione Speciale del Club Tenco è stata assegnata ad Alice Caronna per il brano Non c’è tempo.
Il Premio Stream Believe è stato consegnato da Alice Sorrenti (Head of Label & Artist Solution di Believe Italia) insieme a Marco Danelli, responsabile del team editoriale di Believe.
Il riconoscimento è andato a La Noce per il brano Lucy «La musica che prova a raccontare il cambiamento deve poter trovare spazio e visibilità» ha spiegato Alice Sorrenti «Il nostro lavoro è accompagnare progetti autentici affinché possano raggiungere il pubblico e trovare il loro posizionamento».
La Menzione Speciale Musica contro le mafie è stata assegnata ai NO DADA per il brano CTRL+C.
Gennaro De Rosa ha sottolineato come il brano riesca a raccontare con un linguaggio diretto e contemporaneo la frattura sempre più evidente tra vita online e vita reale, mostrando il rischio che l’identità digitale finisca per sostituire quella autentica: "Il cambiamento, se vuole essere reale, passa sempre dai linguaggi" ha spiegato De Rosa - premiare chi sperimenta significa riconoscere artisti che provano a leggere il presente con strumenti nuovi".
Nel corso della cerimonia sono intervenuti Annalisa Bucchieri, Cristiano Morabito e Roberto Granata, vice direttore della Banda della Polizia di Stato, nell’ambito della collaborazione tra l’istituzione pubblica e la rivista Poliziamoderna.
Il premio assegnato dalla Polizia di Stato è andato alla vincitrice assoluta: "Il brano Pelle d’Oca affronta con immagini forti le tragedie del mondo e riflette sull’assuefazione emotiva e sull’indifferenza» ha dichiarato Annalisa Bucchieri - la metafora della pelle che non sente racconta una coscienza anestetizzata, mentre cuore e sangue richiamano l’empatia. È un’opera intensa e civile".
La vincitrice della sedicesima edizione di Music for Change è Rossana De Pace con il brano Pelle d’oca.
Nella motivazione del premio si evidenzia come la canzone parta dal corpo e da una “pelle che non sente più” per arrivare a una riflessione profonda su ciò che ci rende umani anche quando il dolore rischia di diventare abitudine, unendo empatia e lucidità senza cadere nella retorica.
Il riconoscimento è stato consegnato dal patron di Casa Sanremo Vincenzo Russolillo e dal maestro Michele Affidato, autore dell’opera simbolo del premio.
"Questo premio cresce ogni anno» ha dichiarato Affidato - cresce artisticamente, cresce nell’organizzazione e cresce nei numeri di artisti e pubblico coinvolti"
Rossana De Pace riceve inoltre: un contributo di 10.000 euro per la realizzazione di un tour, concerti nella rete live di Music for change, l’apertura del concertone dell’Uno Maggio di Taranto.
"Casa Sanremo per noi è un punto fermo: il luogo in cui ogni anno chiudiamo un percorso - commenta il direttore artistico Gennaro De Rosa - e, allo stesso tempo, ne apriamo un altro. Salutiamo artisti e storie che abbiamo accompagnato e ci prepariamo ad accogliere nuova musica e nuove domande. Non è una fine: è il nostro modo preferito di ricominciare".
La nuova edizione del progetto, la 17ª, è già partita con un linguaggio rinnovato e un rebranding pensato per avvicinarsi ancora di più al modo in cui oggi i giovani scrivono e raccontano la musica.
La cerimonia si è conclusa a seguito delle esibizioni degli artisti premiati, confermando ancora una volta la forza di un progetto che negli anni ha costruito una rete di partner, istituzioni e artisti attorno alla musica come strumento di racconto e cambiamento.











