Festival di Sanremo - 25 febbraio 2026, 12:12

76° Festival di Sanremo, Leo Gassmann porta in gara ‘Naturale’: “Sono qui a cuore aperto” [foto e video]

L’emozione della prima serata, l’attesa per il prossimo disco, la voglia di suonare live in giro per l’Italia: “Sono contento e fiero di Leo come persona”

Leo Gassman, foto di Duilio Rizzo

Leo Gassman, foto di Duilio Rizzo

C’è l’emozione della prima serata, la sensazione di quel palco che toglie il fiato e fa tremare le gambe, ma c’è anche tanta consapevolezza.

Leo Gassmann torna in gara al Festival di Sanremo e lo fa con un brano ‘Naturale’ che segna un cambio di passo nella sua musica.

“Ieri sera - racconta nel corso della conferenza stampa - ero molto emozionato. Tornare sul palco dell’Ariston fa sempre un certo effetto. Abbiamo cantato tardi, siamo partiti da una situazione delicata ma si può migliorare. La prossima esibizione sarà certamente più dritta”.

Una consapevolezza maggiore, segno di un percorso di crescita che sta portando il giovane artista a una maturazione anche musicale.

Da questo Festival non so bene cosa aspettarmi. Sono qui a cuore aperto, c’è stato un percorso anche abbastanza lungo prima di tornare all’Ariston. C’è la vita pubblica, c’è quella privata e tante cose accadono nella vita di ciascuno. Sono molto contento e fiero di Leo come persona”.

Una serenità che Leo Gassmann trasmette anche mentre canta assieme a Matteo Costanzo e Giuseppe Taccini, amici fraterni che lo accompagneranno anche nel tour che partirà per portare in giro per l’Italia il nuovo disco ‘Vita Vera Paradiso’, in uscita il prossimo 10 aprile.

Ci saranno sonorità country folk, un genere che ascolto molto nella mia vita”, mentre alla voce di Gassmann si affiancheranno, tra le altre, quelle di Fasma e di Thomas Fadimiluyi, solo per citarne alcuni: “È un album a fuoco, racconta una storia dall’inizio alla fine. È un album fatto con gli amici per cui non dovevamo fare la hit”.

A proposito del brano in gara, scelto da Carlo Conti, Leo Gassmann spiega: “Lo vedo come un passaggio dal pop a questo genere che sarà poi nel nuovo album. Naturale ha soltato il banjo del ritornello, è un ponte simbolico, nel disco ci sarà una versione acustica e sarà inglobata nel viaggio”.

Ma se per il momento la carriera cinematografica è in pausa, con Leo che garantisce di non aver nessun copione sul comodino, dal punto di vista familiare non manca di ricordare quanto sia stato fortunato: “I miei genitori sono molto felici, sono persone stupende. Non capita sempre. Ho una doppia fortuna, oltre a essere cresciuto in mezzo a grandi artisti sono persone stupende”.

Ancora: “In questi ultimi mesi papà ha iniziato a essere più espansivo ma credo che sia per il fatto che sono diventato grande. Alla fine non ha più paura di invadere uno spazio che pensava di invadere. Sono felice che mi abbiano lasciato la possibilità di fare i miei errori, di tentare, di vedere che cosa succedeva”.

Ma cosa vuol dire per Leo Gassmann essere ‘Naturale’?: “Essere naturale vuol dire non nascondersi dietro le sovrastrutture che ci mettiamo o ci mettono davanti e che fanno pensare che siano le uniche pareti davanti a noi. Invece il mondo è grande e colorato ed è giusto che sia così, ogni sfumatura è importante”.

Isabella Rizzitano e Chiara Gallo

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU