Eventi - 22 febbraio 2026, 11:58

Sanremo ricorda i caduti partigiani di Villa Junia: cerimonia con il vicesindaco Fellegara e l’ANPI (foto)

Autorità e famiglie presenti alla commemorazione organizzata dall’ANPI: Fellegara richiama i valori della Resistenza e l’impegno a trasmettere la memoria alle nuove generazioni

Si è svolta questa mattina a Sanremo la cerimonia di commemorazione dei caduti partigiani di Villa Junia, un appuntamento ormai radicato nella vita civile della città. L’iniziativa, organizzata dall’ANPI Sanremo, ha visto la partecipazione delle autorità civili e militari, dei rappresentanti delle associazioni, delle forze dell’ordine e delle forze armate, oltre ad alcuni familiari dei caduti. A introdurre la cerimonia è stata Amelia Narciso, presidente dell’ANPI cittadina, mentre l’orazione ufficiale è stata affidata a Sonia Balestra.

Il saluto istituzionale è stato portato dal vicesindaco Fulvio Fellegara, che ha pronunciato il seguente discorso, lasciato integralmente: «Un saluto alle autorità civili e militari, alle associazioni, alle cittadine e ai cittadini presenti. Oggi ci ritroviamo a Villa Junia per rendere omaggio ai Caduti Partigiani, donne e uomini che hanno sacrificato la vita per restituire al nostro Paese libertà, dignità e democrazia. La loro memoria rappresenta un patrimonio morale che appartiene all’intera comunità e che siamo chiamati a custodire con rispetto e responsabilità.

Questa commemorazione, promossa in collaborazione con ANPI sezione di Sanremo, assume un significato ancora più profondo, perché rinnova il legame tra le istituzioni e i valori fondanti della Repubblica, nati dalla Resistenza e sanciti nella nostra Costituzione. Ricordare i Partigiani significa riaffermare i principi di libertà, giustizia e solidarietà che hanno guidato il loro impegno e che devono continuare a orientare il nostro agire quotidiano. La città di Sanremo conserva nelle proprie radici una storia di coraggio e partecipazione civile. Oggi non celebriamo soltanto un ricordo, ma rinnoviamo un impegno: quello di trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria, affinché il sacrificio dei Caduti non sia vano e il loro esempio continui a guidare il nostro cammino. Nel raccoglimento e nella gratitudine, rendiamo dunque onore a chi ha lottato per la libertà, affinché il loro sacrificio ci sproni a difendere ogni giorno i diritti, la pace e la convivenza democratica».

La mattinata si è conclusa con la deposizione della corona e un momento di raccoglimento collettivo, nel segno della memoria e dei valori che hanno fondato la Repubblica.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU