La seduta consiliare con protagonista il futuro del Mercato annonario è stata preceduta da una discussione incentrata su accessibilità, traffico e riqualificazione urbana, con due ordini del giorno dedicati rispettivamente a Piazza del Borgo e all’area di Piazza Cassini–Piazza Nota. Entrambi i documenti sono stati approvati, segnalando la volontà condivisa di intervenire sulle criticità emerse dopo i recenti lavori.
A presentare l’ordine del giorno è stato il consigliere Massimo Rossano, che ha richiamato un precedente intervento del collega Antonio Cavallero relativo alla convocazione della quinta commissione.
«Più volte ho chiesto in seconda commissione una riunione sulla piazza del Borgo — ha spiegato — perché rappresenta una delle principali porte di ingresso alla città e, alla luce dei lavori effettuati, vedo ancora molte criticità».
Secondo Rossano, nonostante l’opera sia ormai quasi ultimata, persistono problemi concreti soprattutto per il traffico pesante: «Si notano difficoltà di transito per alcuni camion e, se non si interviene, potrebbero emergere disagi ancora più evidenti».
Il documento, finalizzato a promuovere un confronto tecnico sulla viabilità dell’area, è stato approvato all’unanimità dei presenti.
Il secondo ordine del giorno, presentato dal gruppo di Fratelli d'Italia e illustrato da Elisa Balestra, riguarda interventi urgenti nell’area recentemente pedonalizzata di Piazza Cassini e Piazza Nota.
Secondo i consiglieri firmatari, la riqualificazione avrebbe prodotto uno spazio oggi «vuoto, privo di arredo urbano e non valorizzato», con criticità rilevanti soprattutto sul piano della sicurezza stradale.
Il documento evidenzia in particolare che l’accesso e l’uscita dall’area avverrebbero attraverso un braccio laterale della galleria principale caratterizzato da scarsa visibilità. Lo specchio parabolico attualmente installato non garantirebbe condizioni adeguate, costringendo i veicoli a immettersi «alla cieca» nella carreggiata.
Altro nodo centrale riguarda la logistica commerciale. La fascia oraria consentita per carico e scarico — dalle 4 alle 10.30 — viene giudicata fortemente penalizzante per le attività della zona.
Inoltre, l’attuale disposizione degli stalli renderebbe difficoltose le manovre dei mezzi: quando i posti sono occupati, i veicoli sarebbero costretti ad allargare la traiettoria, con il rischio di sanzioni legate al sistema di videosorveglianza, ritenute ingiuste perché conseguenza di manovre obbligate.
Per questo i consiglieri Antonino Consiglio ed Elisa Balestra chiedono al Sindaco e alla Giunta di: introdurre una fascia oraria pomeridiana o serale per il carico e scarico, a tutela delle attività commerciali; mettere in sicurezza l’uscita dalla galleria, riposizionando lo specchio parabolico, installando segnaletica luminosa o adottando altri dispositivi adeguati; individuare soluzioni che facilitino le manovre o ritarare il sistema di controllo, evitando sanzioni a chi è costretto a percorsi obbligati.
L’obiettivo dichiarato è restituire funzionalità, sicurezza e valore urbano all’area, evitando che la pedonalizzazione resti un intervento incompiuto e scollegato dalle esigenze concrete della città.
Durante la discussione consiliare, diversi interventi hanno espresso sostegno al documento, pur con sfumature differenti. Antonino Consiglio ha ribadito la propria posizione favorevole alla pedonalizzazione, ma ha criticato la tempistica e gli effetti sugli operatori economici, mentre Giovanni Mascelli ha invitato a trovare soluzioni capaci di conciliare le nuove esigenze urbane con la realtà esistente.
Alessandra Pavone e Giuseppe Faraldi hanno sottolineato la necessità di intervenire quando emergono difficoltà operative, ricordando anche il ruolo delle due piazze come accesso alla Pigna, il centro storico cittadino.
In chiusura è intervenuto nuovamente Massimo Rossano, evidenziando il clima collaborativo della seduta: «In questo primo consiglio comunale del 2026 sto vedendo un’apertura nei nostri confronti. Accolgo con il sorriso le parole dei colleghi, sperando sia l’inizio di un percorso nuovo».
L’ordine del giorno è stato quindi approvato, impegnando l’amministrazione a valutare interventi correttivi per migliorare sicurezza, fruibilità e vitalità dell’area pedonalizzata.





