Mostre - 20 febbraio 2026, 13:15

La musica della kermesse incontra la “modafiori” di DAPHNÉ Sanremo che anticipa la Fashion week Milanese (Foto)

In esposizione nel prestigioso Atelier gli abiti storici che hanno vestito le icone del Festival; dall’eleganza spezzata di Dalida, ai bozzetti d’avanguardia di Loredana Bertè

“Note di Seta e Petali di Stile” è il titolo dell’esposizione, aperta dal 20 Febbraio al 31 Marzo 2026 presso l’Atelier DAPHNÉ Sanremo, in Via Matteotti 17. L’allestimento floreale dei locali è curato da Alessandra Patruno floral designer di “Atelier Botanico” e consulente sostenibilità per “The Good Event”, i fiori e il verde sono gentilmente forniti da Dienneme Fiori Italy, Azienda Agricola Lentisco e Azienda Floricola Viglietti Sergio.

In occasione dell’imminente kermesse, la Maison sanremese apre le porte del suo Atelier per un viaggio immersivo tra le fila della storia dell’alta moda in Riviera. Testimone della nascita del Made in Italy, con il primo Festival della Moda Italiana al Casinò di Sanremo, nel 1950, non è solo un’esposizione, ma un’antologia del costume italiano e una visione anticipata della Fashion Week Milanese imminente.

Tra i pezzi forti dell’esposizione ai piani superiori dell’Atelier Daphné, spicca per intensità emotiva l’abito rosso in jersey di seta realizzato nel 1967 per Dalida.

Un capo iconico e mai indossato, rimasto in atelier a causa della tragica scomparsa di Luigi Tenco, che oggi testimonia un momento indelebile della storia della kermesse. Il percorso espositivo si snoda tra le creazioni che hanno definito lo stile di intere generazioni; le linee eleganti per Nilla Pizzi e Milva, fino ai bozzetti originali disegnati da Loredana Bertè per la realizzazione dei suoi abiti per la canzone “Angeli e Angeli” e conservati in archivio Daphné, testimonianza del sodalizio creativo e talvolta “turbolento” con la Signora Dafne negli anni Novanta. Elemento imperdibile, è la specchiera anni ’20 decorata in stile Belle Époque, proveniente dalla storica sartoria sanremese Josephine & Mina.

La kermesse come passerella per la nuova collezione “Fiori di Sanremo: POESIA, LEGGENDA, SOGNO”, attesa alla Fashion Week Milanese. Una capsule che unisce etica della sostenibilità ed estetica dei grandi archivi storici.

Ogni stampa è un omaggio alla Riviera e ai fiori di Sanremo, celebrando la resilienza e la bellezza della flora locale rappresentata in 26 esemplari iconici.

Il foulard torna protagonista assoluto, con proporzioni inedite e misure macro e da semplice accessorio diventa elemento strutturale della silhouette, sempre rigorosamente rifinito e orlato a mano. La collezione incarna un’eleganza disinvolta attraverso l’impiego di twill di seta, cotone organico, fibra di ginestra e orange fiber (fibra sostenibile ricavata dagli agrumi). Le stampe botaniche sono realizzate con tinture non inquinanti, garantendo un approccio romantico ma profondamente etico.

Daphné Sanremo affonda le sue radici in Dafne Carlo, storia di empowerment femminile ante litteram: dal dopoguerra, quando confezionava abiti usando il velluto rosso delle tende del Teatro Principe Amedeo bombardato, fino all’apprendistato sotto Jeanne Marguerite, dove toccò con mano gli abiti di Evita Peron nel 1947. Da quel piccolo atelier di Via Matteotti è passato il jet set mondiale: da Maria Callas e Renata Tebaldi, alla Principessa Grace di Monaco, alla quale è stato dedicato il foulard “La Rosa”, simbolo universale di eleganza ligure. Oggi la Maison è guidata con visione moderna dalle figlie Monica e Barbara Borsotto, nel segno della sostenibilità, tra twill di seta biologica e tessuti biodegradabili.

Le nostre creazioni portano con sé il ricordo di gesti antichi, il colore dei fiori della Riviera che vibrano sulla seta insieme alle note che avvolgono Sanremo in questi giorni magici”. dichiarano Barbara e Monica Borsotto, direttrici artistiche.

L’assessore comunale alla cultura Enza Dedali ha sottolineato il valore identitario dell’esposizione: "La presenza dell’assessore regionale sottolinea l’importanza dell’evento che stiamo presentando. Ho visitato questo spazio espositivo e ci tengo a sottolineare che è un luogo da visitare assolutamente durante il Festival. Tutti questi abiti esposti, oltre a essere bellissimi, raccontano la storia del Festival".

Sulla stessa linea l’assessore regionale al turismo Luca Lombardi: "Questa mostra racconta la storia del nostro Festival, portando l’immagine del Made in Italy nel mondo. Stiamo facendo una grande campagna di promozione per la Liguria, puntando anche sulla determinazione del territorio. Ho avuto la fortuna di essere ospitato da Renzo, il padre di Barbara, che mi ha raccontato la loro storia familiare. Si potrà vedere molto anche a livello tecnico, di come si realizzavano gli abiti. Siamo fieri di poterli sostenere a ridosso della Fashion Week di Milano".

Barbara Borsotto ha evidenziato il valore storico e museale del patrimonio Daphné: "All’interno di questo museo d’impresa ci sono anche le essenze realizzate in passato. In questa esposizione cercheremo di mettere in mostra quanto fatto in 60 anni di storia, con chicche come gli schizzi realizzati da Loredana Bertè per i propri abiti. Noi abbiamo un gigante che dobbiamo mantenere, anche perché nel ’50 qui a Sanremo c’è stato il primo Festival italiano della moda. Il Festival è anche moda, una moda etica e sostenibile: un aspetto importantissimo che oggi non possiamo sottovalutare. Quest’anno poi la settimana del Festival cade con la settimana della moda e la nostra presenza si legherà ai fiori sanremesi"

Eventi Collaterali: “La Primavera di DAPHNÉ”

Il viaggio nel lifestyle ligure prosegue oltre la settimana della kermesse con una serie di appuntamenti culturali esclusivi:

5 Marzo — Dialoghi al Femminile 2026: “Storie di seta, donne e poesia”. Un talk dedicato all’empowerment, alla poesia e all’arte del tessuto con la giornalista Maria Antonella D’Angelo.

7 Marzo — Stile Italiano da Sanremo a Sestri Levante: Presentazione del libro presso la prestigiosa cornice della Città dei due mari con la Dott.ssa Marialisa Calta.

14 Marzo — Sinfonia di Primavera: L’eccellenza della floricoltura sanremese e l’arte dell’intreccio tra tessuto e fiore con la floral designer Alessandra Patruno.

27 Marzo — Il profumo è nell’aria: Presentazione del nuovo volume dedicato alla cultura olfattiva e alla tradizione del profumo in Riviera, autore Enzo Ferrari con il contributo della Maison Daphné.

Elia Folco

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