L’aria sta cambiando. Non è ancora quel caldo che picchia sulle persiane, ma l’odore della terra umida che si risveglia non mente mai: la primavera è ufficialmente alle porte. Per chi ha la fortuna di avere un pezzetto di verde, un balcone spazioso o un porticato, questo è il momento del panico misto a euforia.
Ecco perché si inizia a pensare a come trasformare lo spazio esterno in una stanza vera, da vivere senza rimpiangere il divano del salotto. Il segreto? Puntare tutto sulla qualità dei materiali.
Scegliere i giusti mobili da giardino serve a definire come passerete le vostre domeniche: se a lottare con una sedia cigolante o a godervi un aperitivo nel relax totale.
Ecco perché per scegliere i mobili da giardino bisogna affidarsi a esperti così da individuare i migliori mobili da esterno di tendenza e in linea con i propri gusti.
Oltre il solito set: la ricerca della personalità
Dimenticate quei coordinati tutti uguali perché il giardino deve avere personalità. Il trend è il mix & match: mescolare un tavolo in teak vissuto con sedie in metallo dalle linee sottili, quasi invisibili. Oppure aggiungere quel pezzo iconico, magari un'amaca di design o una poltrona sospesa che rompe la monotonia del prato. Il punto è che l'outdoor è diventato l'estensione del nostro io interiore, solo con più ossigeno intorno.
Per trovare pezzi che non siano la solita fotocopia, conviene affidarsi a chi di arredamento se ne intende davvero, filtrando le proposte per stile e durabilità. Un punto di riferimento interessante è sicuramente Levante Shop, dove la varietà di soluzioni permette di cucirsi addosso lo spazio esterno come se fosse un abito su misura.
Materiali resistenti
Inutile girarci intorno: il nemico è l'umidità. Possiamo anche comprare il set più bello del mondo, ma se dopo due acquazzoni primaverili inizia a mostrare i segni del tempo, abbiamo fallito. La scelta del materiale è lo spartiacque tra un investimento e un acquisto d'impulso di cui ci si pente a giugno.
Alluminio. Leggero, non arrugginisce, si sposta con un dito. Perfetto per chi ama cambiare disposizione ogni settimana;
Legno. Richiede un minimo di olio una volta l’anno, ma il calore che trasmettono è imbattibile;
Corde e tessuti tecnici. Poltrone avvolte in corde nautiche che sembrano artigianali ma asciugano in un attimo.
E poi c'è l'illuminazione. Spesso sottovalutata nell'arredamento giardino, la luce è quella che crea l'atmosfera quando il sole va giù. Niente fari da stadio, per carità. Meglio catene di lampadine a luce calda o lampade ricaricabili da appoggiare a terra, tra i vasi, per creare profondità e un pizzico di magia che non guasta mai.
Dettagli che fanno la differenza: tessuti e verde vivo
Un giardino senza cuscini è come una torta senza zucchero. Il trucco dei professionisti è usare cuscini "oversize" e tappeti da esterno. Delimitano l’area relax, danno colore e rendono tutto più intimo, quasi come se le pareti fossero fatte d'aria. Scegliete tonalità della terra (ocra, terracotta, verde salvia) per restare in armonia con la natura, oppure osate con un blu elettrico se volete un contrasto netto che sappia di mare.
E le piante? Non sono solo contorno. Usate vasi di altezze diverse per creare movimento. Un angolo con tre vasi di dimensioni scalari è visivamente più gratificante di una fila ordinata e noiosa. Inserite qualche pianta aromatica vicino alla zona dove mangerete: il profumo del rosmarino o della menta piperita sarà il miglior compagno delle vostre cene all'aperto.
Sistemare l'esterno prima dell’arrivo ufficiale della primavera è un atto di ottimismo. Basta solo iniziare dal pezzo giusto.
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