"Vota sì al referendum del 22 e 23 marzo per Vallecrosia al Mare". In vista del referendum per il cambio del nome della città in programma il 22 e 23 marzo nasce un comitato del sì formato da una sessantina di persone che ha l'obiettivo di essere un punto di riferimento per cogliere richieste, confronti e punti di vista per sviluppare un progetto comune per il bene di Vallecrosia.
Cittadini, commercianti, imprenditori, associazioni, preti e associazioni di categoria si sono, infatti, uniti spontaneamente per costruire insieme il futuro di Vallecrosia. "Ogni città è molto più di strade, palazzi e piazze, è fatta di volti, di storie, di abitudini quotidiane, di sogni spesso messi in pausa perché tanto qui non cambia mai nulla ma i luoghi non restano fermi quando smettiamo di immaginarli diversi. Questo vale ovunque e vale anche per Vallecrosia. Una città è casa, radici, memoria ma che oggi non può scegliere di essere anche slancio, visione e futuro. Una città che può raccontarsi meglio, anche attraverso un nome che esprima con chiarezza la vocazione e l'identità di oggi: Vallecrosia al mare" - fa sapere il comitato del sì - "Non per cancellare ciò che è stato ma per valorizzare ciò che è diventata. Arriva un momento in cui bisogna scegliere: restare spettatori o diventare protagonisti del cambiamento. Il futuro non nasce per caso. Nasce quando una comunità decide di credere di nuovo in sé stessa e inizia a chiedersi 'come potremmo farlo meglio?'. Tradizione e innovazione non sono nemiche, sono due mani della stessa comunità che lavora unita. Così anche Vallecrosia al mare può diventare il simbolo di questo equilibrio tra storia e presente, tra entroterra e costa, tra identità e futuro. Il vero cambiamento non arriva dall'alto ma dalle persone, dalla voglia di partecipare di dire la propria, di sentirsi parte di qualcosa che conta e questa volta, a decidere, siamo proprio noi, insieme" - sottolinea il comitato - "Siamo noi che possiamo dire Sì a Vallecrosia al mare perché crediamo che questo territorio meriti di essere visto, riconosciuto e vissuto. Meriti più vivibilità, più economia, più visibilità, più opportunità per chi ci abita oggi e per chi sceglierà di scoprirlo domani. Significa dire: qui può succedere qualcosa di bello e io voglio farne parte. Il momento di iniziare è adesso, insieme per Vallecrosia. Insieme per il futuro di Vallecrosia al mare".
"Il turismo vive di offerta di qualità, di eventi, servizi, strutture ma è innegabile che il marketing dei territori abbia un ruolo rilevante" - sottolinea il comitato del sì - "Chi di noi ha mai cercato sul web un servizio, un hotel, un ristorante o un luogo per la vacanza? Vallecrosia al mare vuole essere un aiuto a quei potenziali turisti che cercano in questa parte di Liguria la soluzione alla loro esigenza. Basta il nome? Ovviamente no, ma è innegabile che possa essere un dato di maggiore precisazione su un territorio che non nega la sua essenza, bensì la potenzia. Insieme possiamo progettare le molte opportunità per dare a Vallecrosia al mare il futuro che si merita. Sta a tutti noi, insieme, a rendere Vallecrosia al mare il luogo che desideriamo".
Il comitato sostiene perciò l'idea lanciata dal sindaco Fabio Perri e dalla sua amministrazione. "Un nome non basta per portare turismo ma fa parte di un progetto più ampio, è la prima informazione che una persona riceve quando cerca una destinazione online" - specifica il sindaco Fabio Perri - " Aggiungere al mare non cancella il borgo antico, al contrario, lo valorizza, rende la città un sistema unico: il mare è la porta d'ingresso e il centro storico è l'anima. Con la variazione del nome non bisogna rifare tutti i documenti. Il nuovo nome sarà aggiornato alla normale scadenza di ogni documento. Vallecrosia resta Vallecrosia, non si elimina nulla. L'identità non è solo memoria è anche capacità di futuro. Il nome non sostituisce eventi, servizi e investimenti: li rafforza, perché li rende più visibili e più riconoscibili. Fa parte di un processo di sviluppo e valorizzazione".