La proposta di cambiare il nome del Comune in “Vallecrosia al Mare” accende il dibattito politico e finisce al centro di una dura ironia social. Alcuni consiglieri di minoranza hanno infatti pubblicato un post critico sul referendum promosso dall’amministrazione comunale, invitando apertamente a votare no.
«Strano… Sanremo non ha mai avuto bisogno di chiamarsi “Sanremo al Festival”. Perché il turismo si costruisce con i fatti, non con un suffisso», scrivono gli esponenti dell’opposizione, difendendo l’identità e la storia di Vallecrosia.
Nel messaggio, condiviso e rilanciato in poche ore, la minoranza sottolinea come il rilancio turistico non possa passare solo da un cambio di denominazione, ma richieda scelte concrete, investimenti e una visione di lungo periodo. Da qui l’appello: «Difendi Vallecrosia e la sua storia», accompagnato dall’invito a respingere il referendum alle urne.
La consultazione popolare, fortemente sostenuta dalla maggioranza, continua intanto a dividere cittadini e forze politiche, trasformandosi in uno dei temi più discussi del momento nel panorama amministrativo locale.





