Politica - 17 febbraio 2026, 08:26

Sanremo, regolamento del mercato: Confesercenti dice no alla privatizzazione, depositate 50 osservazioni tecniche al Comune

Gli operatori in agitazione: “Il Mercato Annonario è un bene pubblico, servono migliorie e gestione comunale”

Sanremo, regolamento del mercato: Confesercenti dice no alla privatizzazione, depositate 50 osservazioni tecniche al Comune

Dopo la decisione della maggioranza di procedere con l’approvazione del nuovo regolamento dei mercati, modificando l’iter inizialmente ipotizzato con un possibile rinvio, Confesercenti ha depositato al Comune di Sanremo e al Presidente del Consiglio comunale un corposo documento di osservazioni. Si tratta di circa 50 rilievi, frutto di un lungo lavoro di analisi tecnica dei consulenti dell’associazione e di mesi di confronto con gli operatori. Un contributo che nasce dall’esperienza sul campo dei rappresentanti degli ambulanti Anva e dalla conoscenza diretta del Mercato Annonario, maturata anche grazie al presidente cittadino Mimmo Alessi, definito il “decano” della categoria.

Confesercenti chiarisce di non poter esprimere un parere positivo sul regolamento, in netta contrapposizione con quanto affermato dal consulente del Comune. L’associazione sottolinea inoltre che il testo è stato sottoposto alle associazioni solo il 30 gennaio, quando il lavoro del consulente risultava già concluso. «Non possiamo accettare l’idea di affidare ai privati la gestione del Mercato: sarebbe un colpo basso alle piccole imprese», è la posizione ribadita dall’associazione, che parla di operatori inermi e fortemente preoccupati per il proprio futuro. Secondo Confesercenti, le osservazioni presentate riguardano punti specifici e modifiche mirate, utili a correggere distorsioni senza stravolgere l’impianto normativo. La concertazione viene definita “ossigeno per le associazioni di categoria”, indispensabile per portare in Consiglio comunale la voce di chi lavora quotidianamente nei mercati.

Netta la contrarietà alla privatizzazione, definita “un macigno impossibile da digerire” e una presunta “svendita” di un gioiello pubblico. L’associazione si dice invece favorevole a un percorso di miglioramento e rilancio, chiedendo che controllo e gestione restino in capo a uno staff di tecnici comunali competenti, con una maggiore collaborazione della Polizia Locale. Apprezzata la proposta dell’assessore Ormea di coinvolgere progettisti per nuove soluzioni d’interni e nuove tipologie commerciali. Tra le richieste anche l’assegnazione dei posteggi vuoti tramite bandi, una maggiore cura estetica della struttura e della piazza circostante, che — una volta conclusi i lavori — potrà aumentare valore e prestigio del Mercato.

«Non sono bastoni tra le ruote, ma un atto di difesa e tutela», ribadisce Confesercenti, che chiede rispetto per gli operatori e le loro famiglie. L’associazione resta aperta al confronto, anche dopo la votazione del regolamento, auspicando che le osservazioni vengano esaminate nel merito e non respinte in blocco. Una richiesta che arriva in una Sanremo descritta come solida nei bilanci pubblici e che, secondo Confesercenti, non ha bisogno di “fare cassa” sacrificando il Mercato Annonario.

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