Si è conclusa definitivamente dopo quindici ore l’ispezione della casa a Perinaldo, in cui viveva il compagno della madre della bimba morta lunedì scorso a Bordighera, da parte del Ris, il Reparto investigazioni scientifiche dell’Arma dei carabinieri giunto da Parma.
Dalle 9.40 di questa mattina il personale è tornato nella casa per esaminare le ultime cose. Oltre alla telecamera esterna all’abitazione sono stati sequestrati anche alcuni indumenti e delle lenzuola.
Un lavoro preciso e scrupoloso, ma necessario per capire cosa abbia potuto causare il decesso della bimba. Anche oggi erano presenti l’avvocato Cristian Urbini, legale del compagno della madre, accompagnato da un collaboratore, il pubblico ministero e il sostituto procuratore Veronica Meglio, che coordina le indagini.













