Politica - 16 febbraio 2026, 14:29

Ventimiglia, il Roia torna a far paura: allagamenti in centro e rimpallo di responsabilità dopo cinque anni senza interventi

Piogge e mareggiata bloccano il deflusso alla foce: seminterrati invasi dall’acqua e danni ingenti. Ventimiglia Futura: “Nessuna manutenzione strutturale dal 2020, servono prevenzione e procedure più rapide”

Ventimiglia, il Roia torna a far paura: allagamenti in centro e rimpallo di responsabilità dopo cinque anni senza interventi

"Il fiume Roia è da sempre una risorsa per Ventimiglia: un elemento naturale che porta vita e bellezza, ma che troppo spesso diventa anche il simbolo dell’incuria che grava sulla città. Dopo la devastante alluvione dell’ottobre 2020, che mise in ginocchio il territorio dal punto di vista infrastrutturale ed economico, sembrava che la lezione fosse stata compresa. A oltre cinque anni di distanza, però, nessun intervento strutturale e nessuna manutenzione radicale risultano programmati o realizzati con finalità di prevenzione" A dirlo è 'Ventimiglia Futura' che spiega: "Nei giorni scorsi una serie di fattori critici ha riportato il Roia al centro dell’emergenza: piogge insistenti e una mareggiata continua hanno ostacolato il deflusso delle acque alla foce. Il livello del fiume si è così innalzato, provocando allagamenti nei seminterrati di numerosi edifici del centro, con danni ingenti a famiglie e attività commerciali. Per fronteggiare la situazione è stato necessario l’intervento massiccio di vigili del fuoco, operai comunali e forze dell’ordine. Ancora una volta, però, si assiste al consueto rimpallo di responsabilità tra enti, mentre i cittadini pagano le conseguenze. La prevenzione non può restare uno slogan evocato solo dopo ogni disastro: servono interventi concreti, una manutenzione costante dell’alveo e delle opere di difesa, oltre a un coordinamento efficace tra le istituzioni competenti".

Ventimiglia Futura sottolinea anche la necessità di semplificare le procedure, riducendo la catena di pareri e autorizzazioni che rallenta ogni intervento: una frammentazione che genera ritardi, inefficienze e, come dimostrano gli ultimi eventi, danni enormi alla comunità. “E come troppo spesso accade – osservano – alla fine non c’è mai un responsabile. Il Roia non può continuare a essere ricordato solo nei momenti di crisi. Deve tornare a essere una risorsa sicura e valorizzata, non una minaccia ciclica per il territorio e per chi lo abita".

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU