Da sabato pomeriggio chi passa in piazza Colombo se n’è accorto subito: sopra le barriere che delimitano l’area pubblico del Suzuki Stage sono stati montati pannelli opachi che impediscono la visuale dall’esterno. Una novità destinata a restare per tutta la settimana del Festival.
La decisione, secondo le prime indiscrezioni, nasce da una valutazione legata alla sicurezza e alla gestione dei flussi. Nelle scorse edizioni, infatti, durante i concerti e gli spettacoli sul palco, centinaia di persone si fermavano lungo i marciapiedi o nelle aree di passaggio pur di assistere agli show, creando rallentamenti e veri e propri “tappi” difficili da gestire.
Il problema non era soltanto l’affollamento, ma soprattutto l’impossibilità di mantenere corridoi liberi per eventuali interventi di emergenza. Con la folla accalcata davanti ai negozi, i passaggi risultavano spesso ostruiti, rendendo complicata la creazione di vie di fuga rapide e ordinate.
I pannelli montati sopra le barriere rispondono proprio a questa esigenza: limitando la visibilità dall’esterno, si punta a scoraggiare la sosta spontanea lungo i marciapiedi. Chi vorrà assistere ai concerti dovrà necessariamente cercare di accedere all’area ufficialmente dedicata al pubblico, evitando così che la curiosità o l’attesa blocchino il flusso pedonale nelle zone circostanti.
Una scelta che cambia l’impatto visivo della piazza, ma che si inserisce nel più ampio piano sicurezza predisposto per la settimana festivaliera, quando l’afflusso nel cuore della città raggiunge numeri importanti. Piazza Colombo, con il Suzuki Stage, è ormai uno dei poli più frequentati del “Fuori Festival” e concentra ogni sera migliaia di persone.
La misura resterà in vigore fino al termine della manifestazione. L’obiettivo dichiarato è semplice: garantire spettacolo all’interno dell’area autorizzata, ma al tempo stesso mantenere liberi e sicuri i percorsi di transito attorno alla piazza.












